Sicurezza
Gattuso: ancora manca la giusta maturità
PISA. Ovviamente deluso Rino Gattuso davanti ai microfoni al termine di una gara che aveva visto la sua squadra trovare subito il vantaggio: «La partita si è messa come volevamo grazie al gol di...
PISA. Ovviamente deluso Rino Gattuso davanti ai microfoni al termine di una gara che aveva visto la sua squadra trovare subito il vantaggio: «La partita si è messa come volevamo grazie al gol di Crescenzi. Prima del loro pareggio avevano creato pochissimo e non ricordo un loro tiro in porta, ma dopo è cambiato qualcosa. Avevo la sensazione di potergli fare male se fossimo riusciti a dare pressione cercando sbocchi sugli esterni. Loro non hanno rubato niente, ma gli episodi ci sono costati cari».
Gattuso è stato acclamato a fine partita dai tifosi, ma avrebbe scambiato volentieri gli applausi e i cori con una vittoria. La sua analisi è amara ma lucida, e il tecnico aveva avvertito alla vigilia della difficoltà di questo match: «Sapevamo di incontrare una squadra in salute, 7 undicesimi della quale l'anno scorso avevano vinto il campionato dimostrandosi una squadra compatta che sa cosa vuole. C'è grande rammarico anche perché la Spal aveva vinto e noi volevamo rimanere in scia».
Qui Gattuso ravvisa una debolezza caratteriale dei suoi: «Vogliamo provarci, ma ancora non siamo maturi abbastanza perché quando abbiamo la possibilità di dare pressione alla capolista non ci riusciamo».
Il Pisa la partita ha provato a vincerla, e tatticamente sta riuscendo a prendere il sopravvento prima dell’1-2: «Quando abbiamo cambiato modulo passando al 3-4-1-2 e Varela rimaneva in pressione su Amodio loro non riuscivano più a far pervenire palla in avanti e spesso erano costretti a forzare la giocata. L'errore più grande è stato quello di non riuscire ad aprire le loro linee di centrocampo e di difesa».
Ovviamente l’allenatore nerazzurro non si abbatte: «La cosa più importante è quella di rialzare la testa e c'è la consapevolezza di aver perso una gara importante pur senza drammi. Ora ci troveremo domani per preparare al meglio la trasferta di Ancona».
E’ la seconda sconfitta casalinga in una stagione in cui all’Arena arrivano comunque tante soddisfazioni: «La gara si è sviluppata in maniera simile a quella contro il Siena anche se stavolta abbiamo sbagliato qualcosa in uscita, mentre in quelle occasioni sbagliammo qualcosa nelle chiusure preventive, ma soprattutto eravamo più cattivi agonisticamente e determinati. Oggi quando potevamo spingere gli ultimi 20 minuti l'abbiamo fatto in maniera confusa con lanci lunghi forzati e spesso sul loro difensore più alto. Oggi a centrocampo e in fase di attacco la squadra non ha lavorato bene. Prima del loro pareggio ho visto una squadra tignosa, ma dopo siamo mancati. Eusepi? Ha lottato per le sue caratteristiche».
Lorenzo Vannozzi
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