Gioco
I nuovi “Fantastici quattro” sono specialisti in promozioni
PISA. Non ci sono molti modi per acquisire uno spirito vincente: o si accumulano successi o ci affida a chi in carriera ha già tagliato il traguardo che ci si prefigge. I quattro acquisti invernali,...
PISA. Non ci sono molti modi per acquisire uno spirito vincente: o si accumulano successi o ci affida a chi in carriera ha già tagliato il traguardo che ci si prefigge.
I quattro acquisti invernali, oltre ad offrire a Gattuso altrettanti elementi di classe ed esperienza, mettono a disposizione del gruppo una quaterna di ragazzi che hanno già vinto in terza serie, oltre a quelli presenti in gruppo fin dalla scorsa estate. Fautario, Lisuzzo, Di Tacchio, Sanseverino e Verna hanno agganciato la serie B rispettivamente con Como (alla fine degli ultimi playoff), Novara (in una scalata dalla C alla A), Entella, Perugia e Lanciano. Tralasciamo Dicuonzo, vittorioso a Ravenna (con Pagliari) e a Castellammare di Stabia (con Braglia), ma ormai fuori dal progetto Pisa.
Bindi, Eusepi, Avogadri ed anche il greco Makris non sono da meno rispetto ai colleghi.
PROMOSSI E CEDUTI. Bindi, lo ricordiamo bene, festeggiò il salto in B battendo il Pisa nella finale di Latina dell'estate 2013. Eusepi, insieme a Sanseverino, ottenne la promozione diretta a suon di gol (14) nel 2013-14 a Perugia, prevalendo in un testa a testa con il Frosinone, simile a quello che adesso si prospetta fra Spal e Pisa (Maceratese permettendo). Festeggiamenti "postumi" per Avogadri, che nell'Ascoli 2014-15 prima ha perso la volata con il Teramo e poi ha strappato la prima posizione a tavolino ai danni della compagine abruzzese. Anche Georgios Makris ha ottenuto un salto nella seconda serie, ovviamente in Grecia e precisamente nel Pierikos, formazione di Katerini, nella Macedonia Centrale. Era l'annata 2006-07: la compagine di Makris sbancò ottenendo 75 punti in 32 gare. Una caratteristica lega i quattro volti nuovi del Pisa: tutti hanno conquistato la B, ma poi non sono stati confermati nelle rispettive squadre. Uno stimolo in più che si somma a quattro ulteriori dosi di spirito vincente.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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