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Fidejussione, il Pisa non teme la Procura

Fidejussione, il Pisa non teme la Procura

La società va al contrattacco, la squadra sfida il Teramo

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PISA. Alle 15 la Spal ospita il Rimini alle 17.30 il Pisa risponde all’Arena Garibaldi contro il Teramo. Il pubblico sarà nuneroso e caldissimo, servirà perché si tratta di una sfida difficile e delicata contro un’ottima squadra.

Rino Gattuso vuole assolutamente ribadire che l’Arena è un “terreno ostile” per qualunque avversario, dall’altra parte il team di Vivarini arriva concentratissimo e determinato a cambiare rotta visto che sinora lontano dal proprio stadio non si è espresso al livello delle proprie potenzialità.

Ne uscirà una sfida forse non bella ma sicuramente appassionante, una delle più importantie di più alto livello tecnoico di questa stagione.

Ma nei discorsi dei tifosi tiene banco l’ennesimo ostacolo fra i nerazzurri Pisa e la corsa per la serie B, ovvero l’inchiesta sulle fidejussioni.

«La nostra fidejussione è stata regolarmente depositata»: il Pisa passa al contrattacco e respinge al mittente le accuse di irregolarità, filtrate - non è una novità durante questa stagione - come una bomba ad orologeria alla vigilia della sfida casalinga contro il Teramo, e proprio in un momento in cui la capolista Spal comincia ad avere il fiato corto. Una notizia, quella della presunta anomalia della fidejussione, che proverrebbe da Ferrara... solo che nella città estense non ne sanno niente.

Ecco il comunicato della società presieduta da Fabio Petroni riguardo alla presunta inchiesta della Procura Federale sulla fideiussione bancaria del Pisa: «Il Pisa ha correttamente depositato le garanzie bancarie richieste, la cui veridicità e validità è stata formalmente confermata dalla Lega Italiana Calcio Professionistico a seguito di verifica diretta presso l’istituto bancario. Non appena appreso, peraltro mediante informazioni frammentarie e di dubbia attendibilità, di presunte anomalie l’A.C. Pisa 1909 s.s.r.l. ha immediatamente informato la Lega, trasmettendo l’intero incartamento e ponendosi a completa disposizione, per chiarire l’accaduto, coinvolgendo anche l’istituto di credito emittente onde confermare, ancora una volta, la validità della garanzia prestata».

Conclude la nota: «L’A.C. Pisa 1909 indubbiamente pregiudicata da eventuali condotte illecite di terzi, oltre a riservarsi di sottoporre l’accaduto all’autorità giudiziaria ordinaria, confida nell’operato delle istituzioni sportive cui spontaneamente si è rivolta e nella tempestiva definizione dell’incresciosa vicenda». (a.sc.)

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