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Pontedera, Vettori suona la carica

Pontedera, Vettori suona la carica

Il capitano granata: «Per restare in alto serve una vittoria». Domani alle 17.30 il derby allo stadio Mannucci

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PONTEDERA. Muovere la palla velocemente e mettere più intensità possibile nella fase di non possesso. Cercando di sfruttare al meglio le occasioni da gol. Senza perdere le misure e senza prestare il fianco all’avversario.

Tattica, testa e determinazione. È la ricetta del Pontedera per battere il Tuttocuoio nel derby di domani pomeriggio alle 17,30 e restare aggrappato al treno delle prime.

Paolo Indiani continua a tenere tutti sulle spine. Anche nell’allenamento di ieri non ha lasciato trapelare indicazioni su quale sarà l’undici titolare. Formazione piena di interrogativi, mentre è tutt’altro che segreta la voglia di vincere dello spogliatoio. Il capitano Federico Vettori lo spiega chiaramente: «Contro il Tuttocuoio sarà una partita difficile, lo sappiamo bene, ma ci metteremo la solita grinta di sempre, cercando di costruire il gioco dalle retrovie, senza perdere la bussola. È il nostro modo di giocare e non lo cambieremo certo nel derby».

Due realtà tra le più piccole della Lega Pro. Due piazze con la salvezza come obiettivo principale. Pontedera e Tuttocuoio si assomigliano. «Le gare degli ultimi anni lo confermano, dato che non c’è mai stata la supremazia territoriale di una delle due formazioni. Ci assomigliamo molto ed è per questo che sarà fondamentale sfruttare al massimo gli episodi per portare a casa i tre punti».

L’impegno casalingo col Savona del turno scorso, in caso di vittoria, avrebbe avvicinato i granata alla zona playoff, distante attualmente cinque punti. Il pari a reti bianche ha rappresentato un “match ball” per le prime piazze sfruttato solo a metà. Un passo falso con i cugini del Valdarno rischierebbe di allontanare sensibilmente il Pontedera dalla platea delle prime della classe: «Per restare in alto serve una vittoria. La continuità di risultati fa la differenza. Noi però dobbiamo vivere alla giornata, non siamo in grado di porci un obiettivo. Pensiamo a vincere il più possibile, poi vedremo dove saremo».

Vettori mette in guardia i suoi e chiude strizzando l’occhio alla società per le operazioni svolte nel mercato invernale: «Sorbo e Bazzoffia sono due giocatori di spessore, che conoscono la categoria e sono in grado di dare una grossa mano alla squadra. Credo che la società si sia mossa bene, anche se la risposta definitiva la darà il campo».

Tommaso Silvi

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