Sicurezza
I giocatori balcanici in nerazzurro e il profumo della serie B
I giocatori balcanici passati da Pisa profumano quasi tutti di serie B. Il greco Georgios Makris e l'albanese Edgar Cani, protagonisti nel finale di Prato-Pisa (con un gol il primo ed una buona...
I giocatori balcanici passati da Pisa profumano quasi tutti di serie B. Il greco Georgios Makris e l'albanese Edgar Cani, protagonisti nel finale di Prato-Pisa (con un gol il primo ed una buona prestazione da subentrato il secondo,) sono chiamati a confermare questa tradizione, nella corsa ad una categoria che a Pisa manca ormai da 7 stagioni. Nell’ultima formazione nerazzurra che ha vinto un campionato di C1 militava il serbo Milos Dobrijevic, protagonista nei primi mesi della stagione 2006-07.
Nella squadra rossocrociata che più recentemente ha sfiorato lo stesso obiettivo, perdendo la semifinale playoff a Frosinone nel 2013-14, un altro serbo, Jevrem Kosnic, era tutt’altro che un comprimario, anzi fu l’autore del momentaneo pareggio nella sfida decisiva disputata in Ciociaria. Un calciatore della medesima nazionalità era giovanissimo nella formazione che salutò la seconda serie nel 2009: Ivan Radovanovic, ora calciatore affermato nel Chievo.
Persino la promozione in B del lontano 1933-34 venne firmata da un giocatore nato nella penisola balcanica: il centravanti Rodolfo Volk, italiano ma originario di Fiume, città dell’attuale Croazia. Il bomber trascinò con 16 reti il Pisa prima al secondo posto nella stagione regolare (dietro alla Lucchese) e poi al successo negli spareggi finali, a cui contribuì con 5 centri. Presenze in serie cadetta per un altro calciatore fiumano, Luigi Sumberaz, durante la Seconda Guerra Mondiale. Meno fortunato un concittadino di qualche stagione successiva, Ario Ansel, che però valorizzò al massimo le 5 presenze collezionate sul meno nobile palcoscenico della IV Serie 1954-55 realizzando 2 reti. (Massimo Berutto)
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