Il Tirreno

Pisa

Tuttocuoio, ribolle la rabbia contro l’arbitraggio-scandalo

di Stefano Scarpetti
Tuttocuoio, ribolle la rabbia contro l’arbitraggio-scandalo

Mister Lucarelli: «Una partita di cartello come quella contro la Spal doveva essere diretta da uno più esperto»

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PONTE A EGOLA. La Spal ha messo in mostra il proprio valore, dimostrando di avere tutte le carte in regola per centrare la promozione. Il Tuttocuoio è uscito a testa alta dalla gara contro la capolista incontrastata del girone B, anche se nell'entourage neroverde c'è amarezza e molta rabbia per la condotta tenuta dal direttore di gara. Sia il presidente Andrea Dolfi che mister Lucarelli hanno parlato in maniera chiara, mettendo in luce cosa non gli è piaciuto, pur riconoscendo sportivamente i meriti dell'avversario. Il tecnico labronico ha manifestato tutto il suo disappunto: «Faccio i complimenti alla Spal, ma in trenta anni di calcio non è mai capitata un’espulsione di un portiere che denunciato di aver sentito il guardalinee che invitava al raccattapalle di perdere tempo. Feola è stato espulso perché ha reagito, invitando il guardalinee a fare il suo lavoro. Io questo non l'ho sentito con le mie orecchie, ma me lo ha riferito lo stesso Feola, che è un ragazzo molto pacato di cui mi fido. Questa era una partita di cartello che sarebbe dovuta essere arbitrata da qualcuno che avesse maggior esperienza. Credo che abbiano perso il calcio e la Lega Pro, io sono amareggiato anche perché oltre al danno c'è la beffa, a Rimini saremo rimaneggiati. La Spal poteva vincere lo stesso anche senza determinati episodi».

Non nasconde l'amarezza per la direzione del signor Dionisi de L'Aquila anche il presidente Andrea Dolfi: «Mi hanno detto di fare attenzione a quello che dico, ma io mi prendo la responsabilità. Credo che questo arbitro dovrebbe dirigere gare di livello molto più basso della Lega Pro, quello che è successo l'avete visto tutti. La Lega ci impone criteri molto rigidi da rispettare, e noi andiamo avanti con molta fatica, credo che questi arbitri dovrebbero essere formati adeguatamente». Si volta pagina in casa neroverde, e si penserà alla prossima partita, domenica 17 a Rimini, dove mancheranno sia il portiere Feola che l'attaccante Tempesti che verranno squalificati. Intanto, questa mattina, al NH Hotel di Roma prenderà il via il secondo filone dell'inchiesta sul calcioscommesse “Dirty soccer” nel quale è coinvolto anche il Tuttocuoio, per la gara dello scorso mese di marzo a L'Aquila. A breve sono attese le richieste da parte della commissione giudicante. La sensazione è che il Tuttocuoio sia in posizione marginale rispetto ad altre società, ma vedremo quale saranno le effettive richieste formulate alle società coinvolte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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