Il Tirreno

Pisa

Rabbia orange: «Espulsione assurda»

Rabbia orange: «Espulsione assurda»

Di Bari: il 2-0 era irregolare e nelle proteste non ho offeso nessuno

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. A fine gara gli arancioni hanno qualcosa da recriminare soprattutto in occasione del secondo giallo a Vito Di Bari. In sala stampa il capitano fa eco a mister Alvini, che comunque ammette la superiorità del Pisa, e parla dell’episodio decisivo della gara e della sua espulsione dopo il contestatissimo raddoppio dei nerazzurri: «La cosa più scandalosa è stata proprio l’espulsione. Questo al di là del fatto che il gol a nostro modo di vedere non era regolare. Il pallone calciato da Mannini è uscito di mezzo metro. Già in precedenza ci eravamo fermati quando il guardalinee ha alzato la bandierina per il fuorigioco di Montella. Il guardalinee ha detto all’arbitro che c’era fuorigioco e ho sentito il direttore di gara dire lascia stare e a quel punto ho protestato, dopo che era già stato ammonito Colombo. Senza offendere nessuno però. E mi son visto sventolare il secondo giallo. Tra l’altro l’arbitro si era scordato anche che ero ammonito. La cosa fa ridere ma è la verità. Lo dico per la Pistoiese ma vale in generale; e non posso parlare io che sono il capitano chi deve parlare con arbitro e assistenti? Sono atteggiamenti che non possiamo tollerare da parte di chi vuol fare un po' il protagonista rovinando di fatto una gara corretta. Il Pisa è una squadra forte e non ha certo bisogno di qualche aiuto».

Sulla prestazione della Pistoiese: «Abbiamo giocato alla pari per un’ora in casa della seconda in classifica. Poi è chiaro che la gara è finita in quel momento. A livello di prestazione abbiamo sbagliato solo un tempo a Carrara. Per ora non gira per il verso giusto ma noi ci crediamo. La salvezza diretta è ancora possibile».

Parla anche Loris Damonte che comunque fa anche autocritica: «Abbiamo giocato una buona gara nel primo tempo ma sul primo gol ci siamo un po’ distratti. Dobbiamo migliorare nell'attenzione e restare concentrati per tutti i novanta minuti. Purtroppo la gara si è chiusa sull’ episodio del raddoppio. Noi contestiamo soprattutto l’espulsione di Di Bari che non ha detto niente di male all’arbitro. Rimasti in 10 la partita è finita anche se abbiamo preso una traversa con Colombo. La prestazione resta e da qua dobbiamo ripartire».

Damonte precisa come la salvezza non passava da Pisa ma purtroppo l'assenza del capitano condizionerà anche il prossimo impegno: «L’espulsione di Di Bari peserà anche nella prossima delicatissima gara in casa contro L'Aquila dove ci giochiamo molto». Sui nuovi arrivi: «Sono giocatori importanti che possono darci una mano a centrare l’obiettivo. Ripartiamo con fiducia malgrado la sconfitta».

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa