Gioco
Il dg Paolo Giovannini promuove tutti
L’allenatore abruzzese Vivarini: «Siamo stati poco concreti»
PONTEDERA. È soddisfatto il dg del Pontedera Paolo Giovannini al termine della partita. I granata hanno costretto il Teramo al terzo pareggio stagionale tra le mura di casa. Nelle altre occasioni i “diavoli” hanno sempre fatto risultato pieno: «Sono contento, ho visto una squadra quadrata e decisa a fare il risultato. Giocavamo contro una formazione tra le più in forma del campionato, che non si sbilancia mai e organizza la manovra di gioco in maniera fluida ed efficace». Giovannini spende parole positive anche nei confronti di Gregorio Luperini, apparso un po' in affanno nel meccanismo granata, ma comunque destinato a crescere col passare delle settimane: «Quando un giocatore non viene impiegato per sei mesi è normale che perda un pizzico di lucidità e di ritmo. Luperini ha corso tantissimo e ci ha aiutato molto in fase di copertura, la sua è stata una prestazione di spessore».
Sabato al Mannucci arriverà il fanalino di coda Savona, che battendo il Prato ha dimostrato di essere ancora vivo, nonostante la penalizzazione e una classifica disastrosa: «Il Savona ha sempre lottato con grinta e grande cuore. Affrontare un campionato partendo con dodici punti di penalità è frustrante e rischia di tagliare le gambe al gruppo, ma nel caso del Savona non è stato così».
Vede il bicchiere mezzo vuoto invece il tecnico del Teramo Vincenzo Vivarini: «Non abbiamo concesso niente al Pontedera, che ha attaccato in sette uomini per tutta la partita affidandosi alle ripartenze. Se non facciamo gol non possiamo pensare di vincere le partite. Serve maggiore concretezza». Vivarini infine pone l'attenzione sull'atteggiamento del Pontedera: «Si sono disposti bene in campo, coprendo tutti gli spazi. Solo Scappini è riuscito ad arrivare al tiro in porta, ma perché è riuscito a inventarsi uno spazio e lo ha sfruttato al meglio». (t.s.)
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