Il Tirreno

Pisa

Pontedera, Indiani mischia le carte per la formazione

Pontedera, Indiani mischia le carte per la formazione

Mercato: contatti avviati tra Cesaretti e l’Arezzo Possibile l’arrivo di Ventre, mentre Gyasi dice no

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Mischia ruoli ed interpreti. Si diverte a far volare le carte da una parte all’altra senza dare indicazioni. Paolo Indiani gioca con il suo Pontedera e studia ogni soluzione possibile. La sensazione, comunque, è che abbia già in mente come schierare i suoi nell’anticipo di Lega Pro di domani (inizio alle 15) in casa del Teramo. Ripartendo dalla vittoria del 20 dicembre con il Santarcangelo. Il tecnico granata potrebbe scegliere di riproporre il 3-5-2 “mascherato” con Bonaventura spostato in avanti ad infoltire il reparto avanzato. Là davanti ci saranno ancora loro: la scheggia e l’ariete. Disanto e Scappini. Nella tana dei diavoli abruzzesi non ha ancora vinto nessuno. Indiani vuole compiere l’impresa, ma senza rischiare la disfatta. Solita coppia di mediani rocciosi in mezzo al campo: Della Latta e Daniel Gemignani. Per il ruolo di esterni è ballottaggio. Videtta, Sane, Andrea Gemignani e, in teoria, anche se ci sono pochissime possibilità di vederlo scorrazzare sulla fascia, Risaliti si giocano due maglie. Potrebbero partire nell’undici iniziale, come accaduto nell’ultimo match prima della sosta, Andrea Gemignani a destra e Sane dalla parte opposta.

In retroguardia rientra Vettori dalla squalifica. Al suo fianco Polvani. Per il ruolo di terzo difensore salgono le quotazioni di Risaliti, ma occhio all’eventuale arretramento di Videtta. Indiani quindi potrebbe scegliere di far restare in panchina due pezzi da novanta: Kabashi e Cesaretti. Il talentino scuola Juve resta un’opzione più che possibile al posto di Bonaventura, mentre l’esterno quasi sicuramente non sarà della partita. La società su di lui pare aver già scelto. Il giocatore non rientrerebbe nei piani della dirigenza, determinata a cederlo nella finestra invernale di calciomercato iniziata lunedì scorso.

Il direttore generale Paolo Giovannini sta cercando un club interessato al cartellino di Cesaretti: impresa non impossibile, ma sicuramente difficile. Sull’attaccante ex Frosinone avrebbe messo gli occhi l’Arezzo. Voci di corridoio parlano di un’offerta inoltrata dallo staff di Cesaretti nei confronti della società amaranto, che si è presa alcuni giorni di tempo per rispondere. Sul fronte mercato in entrata resta calda la pista che porta a Michael Ventre, attaccante classe 1996 del Genoa, mentre si raffredda quella che conduce al centravanti della Carrarese Emmanuel Gyasi: il ghanese di proprietà del Torino vuole restare in gialloblù dove, finora, ha trovato continuità in termini di presenze e di prestazioni positive.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa