Attenzione
Pisa bum bum: Eusepi e Avogadri sono vicinissimi
Le trattative dipendono dalla ricapitalizzazione. Torino: la strana storia di Varela e Amauri
PISA. Nessuna conferma dal Pisa, ma ampie rassicurazioni da Salerno e da Siena: i nerazzurri sarebbero a un passo da Eusepi e Avogadri. Il buon esito delle due operazioni però sarebbe legato a un fattore non dipendente dalla volontà del club di Fabrizio Lucchesi, ovvero dall’assemblea di domani per la ricapitalizzazione del bilancio.
LA SOCIETA’. Per capire la situazione dobbiamo fare un passo indietro. Il 27 dicembre scorso, l’assenza di Carlo Battini nell’assemblea dei soci non ha impedito l’approvazione del bilancio, ma ha impedito la convocazione-lampo dell’assemblea straordinaria per la ricapitalizzazione (la perdita di esercizio 2014-15 ammonta a 3,5 milioni, ma Battini aveva già versato la metà della cifra). Quindi è stato necessario riconvocare l’assemblea per il 7 gennaio, con la ricapitalizzazione all’ordine del giorno. Se Battini si presenta, e soprattutto paga, è tutto a posto. Se non lo fa, il gruppo di Lucchesi si prenderà il 19% del vecchio presidente ma intanto dovrà provvedere con risorse proprie a coprire tutto il deficit rimanente, salvo poi rivalersi nei confronti dello stesso Battini. Lo farà, ovviamente, ma i soldi investiti (dall’agosto scorso ovviamente è la nuova società a pagare) dovrà abbassare la cifra a disposizione del mercato di gennaio, fermandosi a quanto speso per Bindi e Makris. Alcune delle trattative in corso quindi non potranno essere portate avanti , e purtroppo i giocatori “di prima fascia” non aspettano. Per cui gli altri movimenti saranno subordinati a qualche cessione, anche se è fuori discussione la partenza di Varela.
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GLI OBIETTIVI DI MERCATO. Rispetto al rendimento del girone di andata i numeri dicono che al Pisa, per inseguire la vetta, servono un altro centravanti di sicuro affidamento e un difensore di fascia destra capace di fare anche il centrale.
Il primo, individuato da tempo, è Umberto Eusepi della Salernitana, classe 1989, 184 partite all’attivo fra B e C1 con 57 gol, 31 dei quali nelle ultime due stagioni a Perugia (13) e poi Benevento (18, più 6 assist). Alla Salernitana in B non trova spazio (solo 10 presenze, quasi tutte da subentrato); Benevento, Lecce e Foggia gli farebbero ponti d’oro, ma il Pisa è in vantaggio. E alla Salernitana piace molto un nerazzurro: Lupoli o Cani che i granata inseguono da un paio d’anni? Il secondo corrisponde al profilo di Stefano Avogadri del Siena, che sta giocando (15 presenze) ma si sta anche guardando incontro. E’ un 1985 con 193 presenze fra B e C1 (più 1 nella A romena), l’anno scorso titolare inamovibile nell’Ascoli.
Eusepi e Avogadri sono due pezzi da novanta per la categoria, e il loro arrivo sarebbe il suggello a un mercato di gennaio importantissimo. Speriamo in bene. In lista di partenza uno fra Cani e Lupoli, Dicuonzo che piacerebbe a diverse squadre di Lega Pro, Bacci (sulle sue tracce Siena, Lupa Castelli Romani, Matera, L’Aquila), Frugoli (Prato, Matera, Lupa Castelli Romani) e Losi (si parla del Mantova, dove la stampa locale dà in arrivo l’ex Dg nerazzurro Cerminara).
FANTASCIENZA E REALTA’. E’ nata come fantascienza e probabilmente tale rimarrà, ma la storia ora c’è ed è carina. Il Torino alla fine si è innamorato davvero di Varela e vuole soffiarlo all’Udinese: per averlo a giugno, metterebbe sul piatto (ora) soldi e il prestito (con lo stipendio pagato) di Amauri . Il quale però non sarebbe entusiasta di scendere dalla A alla C. Probabilità di successo della trattativa? Scarse, ma gli addetti ai lavori ne parlano.
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