Attenzione
Il Pontedera blinda i big Scappini e Polvani
In lista di partenza Christian Cesaretti che è stato richiesto dal FeralpiSalò Anche Della Corte, Supino e Gavoci potrebbero lasciare la maglia granata
PONTEDERA. Telefoni che squillano, affari impossibili e indiscrezioni. È iniziata ieri la finestra invernale di calciomercato, che si concluderà il 1º febbraio alle 23. Dirigenti e procuratori sono al lavoro per intavolare trattative. La “caccia all’occasione” è aperta per i club di serie A, B e Lega Pro. Tra questi anche il Pontedera del direttore generale Paolo Giovannini. A lui il compito di portare avanti il mercato granata. Nelle scorse settimane negli uffici del Mannucci società e staff tecnico si sono confrontati per decidere le linee guida da tenere durante la sessione, cosiddetta, di “riparazione”.
TOP PLAYER BLINDATI. Il 20 dicembre, nella conferenza stampa post-partita dopo il successo del Pontedera sul Santarcangelo firmato Scappini-Cesaretti, mister Paolo Indiani ha espresso chiaramente il suo desiderio in vista del mercato d’inverno: «Speriamo che la squadra non venga stravolta più di tanto, i ragazzi stanno disputando un ottimo campionato, mostrando una continua crescita a livello tecnico e tattico». Le parole del mister ricalcano perfettamente la volontà della dirigenza. L’ obiettivo numero uno in casa Pontedera quindi è quello di blindare i propri gioielli. Sperando che nel frattempo cresca la loro valutazione così da diventare, al termine della stagione, importanti “uomini mercato” pronti a spiccare il volo verso il grande calcio. Per la gioie della casse granata, che accoglierebbero un bel gruzzolo da reinvestire per il campionato 2016-2017.
Giovannini in questi giorni potrebbe ritrovarsi a dire “No” alle richieste di club di B e Lega Pro soprattutto per Polvani, diventato ormai perno inamovibile della difesa di Indiani, e Scappini, capocannoniere della Lega Pro con 14 reti all’attivo. Sono loro, al momento, le due punte di diamante del Pontedera, anche se ci sono altri elementi nello scacchiere granata che potrebbero finire sotto la lente d’ingrandimento di realtà importanti del calcio italiano.
PRESTITI E CESSIONI. Il gruppo è affiatato e macina punti. Snaturarlo eccessivamente vorrebbe dire rischiare di mandare in tilt un meccanismo che finora sta rendendo addirittura oltre le aspettative. Qualche lieve mal di pancia però c’è nel Pontedera. E riguarda soprattutto gli elementi che fin qui sono stati meno utilizzati da mister Indiani. Nessuna guerra tra giocatori e società, dato che le parti guardano nella stessa direzione. Le “seconde linee” vorrebbero cambiare aria per mettere minuti nelle gambe e avere la possibilità di mettersi in mostra. Dall’altra parte i vertici granata non hanno intenzione di fare prigionieri. Anzi, vedono di buon occhio la cessione in prestito di chi, finora, è rimasto ai margini del progetto.
In tre rientrerebbero in questa categoria. Giovanni Della Corte, centrocampista arrivato in estate dalla Cavese, sceso in campo col Pontedera soltanto in quattro occasioni. Sempre subentrando dalla panchina. Poco spazio anche per Marco Supino, attualmente fermo ai box per un problema ai tendini della mano. Una sola presenza per il difensore scuola Napoli classe ’96, mai tra i titolari in campionato.
Stessa storia per l’attaccante italo-albanese Rivolino Gavoci: 5 apparizioni e una rete nel 6-0 al Rimini del 10 ottobre. Giovannini proverà a trovare una società pronta a farli giocare nella fetta di stagione restante. Qualora la ricerca del dg andasse a buon fine, Della Corte, Supino e Gavoci lascerebbero la Valdera. Discorso diverso per Christian Cesaretti. Per ora sono 14 le sue presenze, quattro le reti. Partito come uomo chiave dell’undici di Indiani è diventato un “lusso” di cui la società avrebbe deciso di privarsi. Su di lui c’è l’interesse concreto del FeralpìSalò (girone A) e di un paio di club dello stesso raggruppamento del Pontedera.
TOTO ARRIVI. Molti nomi, ma niente di concreto. Di ufficiale c’è Gregorio Luperini che ieri è stato ufficializzato. Arriva in prestito dalla Juventus, che a luglio lo aveva acquistato proprio dal Pontedera per girarlo successivamente in prestito alla Pro Vercelli, in serie B. Le voci di mercato, nelle ultime settimane, hanno avvicinato al Mannucci il centrocampista Francesco Vassallo (Pistoiese) e gli attaccanti Emmanuel Gyasi (Carrarese) e Michael Ventre (Genoa). I primi movimenti dovrebbero concretizzarsi a partire dalla prossima settimana.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
