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Pisa

In Prima si riparte con uno scontro diretto esterno per l’Aquila

PISA. Dilettanti Figc al rientro dopo la sosta natalizia. Nell’ultima di andata l’Aquila Scintilla riparte dallo scontro salvezza con la Sanromanese. In Seconda categoria La Cella capolista fa...

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PISA. Dilettanti Figc al rientro dopo la sosta natalizia. Nell’ultima di andata l’Aquila Scintilla riparte dallo scontro salvezza con la Sanromanese. In Seconda categoria La Cella capolista fa visita al Tirrenia per il match-clou di giornata; il San Giuliano attende il Fabbrica per continuare la risalita. Appuntamento difficile per la Bellani di Tamagno contro La Torre, Calci alla prova Guasticce per allungare sulla zona play-out.

Prima categoria. La squadra di Vincenzo Guadagno prima della sosta aveva stupito tutti battendo di misura una delle formazioni più quotate del girone D, il San Frediano di mister Panicucci. Al rientro l’Aquila Scintilla trova sul proprio cammino l’uscita esterna in casa della Sanromanese, una gara, che se vinta, potrebbe davvero regalare al gruppo di Oratoio il tanto atteso salto di qualità. In gioco infatti non ci saranno solamente i tre punti, ma anche l’aggancio al limite della zona retrocessione. Inutile dire che la vittoria serve, a conti fatti però, anche la spartizione della posta non sarebbe da buttare.

Seconda categoria. La Cella già campione d’inverno va in casa del Tirrenia di Diego Carboni terzo in classifica. Nell’ultimo derby del girone d’andata la capolista dovrà dare il massimo per chiudere senza sconfitte. «Sarà un gara difficile - dice mister Stefano Delli, pisano di San Giusto con alle spalle diversi campionati da protagonista in categoria - ma che vinca il migliore». In casa giallonera si sta vivendo una stagione incredibile: «Stiamo andando al di sopra delle attese - conferma Delli - merito di un gruppo straordinario e di una società presente». La Cella non si è fermata neppure a Natale. «In questi giorni abbiamo messo sulle gambe un po’ di richiamo - continua Delli - ora dovremo cercare di tenere dietro le inseguitrici». L’Atletico Forcoli resta il favorito alla vittoria finale? «Sì - dice Delli - poi veniamo noi, il Tirrenia, La Cella ed il San Giuliano. Al momento, anche se abbiamo dei punti di vantaggio, La Cella resta un outsider». Com’è avere in campo e dovere gestire un figlio come Jacopo (classe ’88, con 13 gol all’attivo)? «E’ sicuramente lui a perderci - ride - io non posso che riservargli un trattamento analogo agli altri ragazzi». Quali sono gli obiettivi de La Cella: «Intanto non ci siamo rinforzati - chiude Delli -. Abbiamo deciso di dare fiducia ad un gruppo già completo in tutti i reparti. Voglio ringraziare la società pubblicamente per l’ottimo lavoro fatto sulla prima squadra e per la gestione delle nostre giovanili. Lotteremo fino alla fine e dato che siamo in ballo, ce la giocheremo su ogni campo». Il San Giuliano di mister Dini riparte dallo scontro diretto con il Fabbrica con un unico obiettivo: entrare definitivamente nel gruppo play-off del girone E. La continuità nei risultati è arrivata e forse la sosta è arrivata al momento sbagliato. Per i termali una gara difficile, al cospetto di un avversario tosto. Il bel pareggio con l’Atletico Forcoli ha ridato energia al Calci, atteso dal match casalingo con il Portuale Guasticce. I livornesi sono meglio piazzati in classifica, ma la squadra di Andrea Timpani deve mettere in cascina punti per tenere il passo di Casteldelbosco e Antignano. Uscita esterna per la Bellani di mister Tamagno. L’Sc La Torre quarto in classifica ha tutto per fare male: un attacco prolifico e la terza difesa del girone. Alla Bellani il compito di non mollare la presa su una stagione positiva.

Carlo Palotti

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