Il Tirreno

Pisa

Al Pisa solo giocatori disposti a sudare

di Antonio Scuglia
Al Pisa solo giocatori disposti a sudare

Lucchesi: il nostro mercato orientato alla concretezza

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PISA. Amauri non arriverà, Campagnaro neanche, e sembra che ci siano difficoltà pure per Pirlo e Mandzukic. Il Pisa, per cercare di vincere il campionato di serie C, è intenzionato ad operare sul mercato comprando giocatori adatti al campionato. Qualcuna delle voci più o meno di fantasia uscite da radiomercato ha fatto un po’ sbuffare il presidente del Pisa Fabrizio Lucchesi: «Cosa c’entrano certi nomi con i sacrifici, con la categoria? Abbiamo bisogno di gente disposta a lottare partita dopo partita, che sappia cos’è il sudore della Lega Pro. E non vorrei che fare nomi così altisonanti possa illudere qualcuno che poi considererà una seconda scelta fior di giocatori, che possono arrivare davvero, utili alla nostra causa».

GLI ARRIVI. Dopo l’arrivo di Bindi dal Siena, la prossima mossa, che il Pisa vorrebbe concretizzare appena si aprirà ufficialmente il mercato, è un centrocampista. Nel reparto mediano infatti l’assenza per infortunio di Di Tacchio (281 minuti in 16 partite, di cui solo una giocata per intero) ha provato Gattuso di un elemento di importanza fondamentale, costringendolo a cambiare spesso modulo di gioco e a sacrificare le capacità offensive di Ricci, Verna e Sanseverino. Si spera che il forte centrocampista proveniente dall’Entella torni subito a disposizione, ma è necessario avere un’alternativa altrettanto valida per partire all’inseguimento della Spal e cercare di staccare la Maceratese, l’Ancona e - se si rafforzerà davvero - il Siena.

Arriveranno però altri due o forse tre giocatori. Facendo il classico “conto della serva”, Bacci, Dicuonzo, Frugoli e Losi sono già sulla lista di partenza . E non è detto che la lista sia completa. Un ritocco importante sarà in attacco, un altro o forse altri due in difesa. I candidati possibili? Sono tanti. I requisiti necessari? Nessuna scommessa e nessuno che venga a svernare.

L’ultimo di cui si è parlato, in ordine di tempo, è l’esperto centrocampista dell’Entella Michele Troiano, classe 1985, 189 cm per 82 kg, quasi 240 presenze fra B e C con 27 gol.

GALLI. Hanno suscitato intanto qualche polemica sui social le dichiarazioni del Dg della Lucchese Giovanni Galli sulle voci, emerse nei giorni scorsi, di Mingazzini e Terrani al Pisa: «Al di là del Foro parlano troppo e se continuano così vorrà dire che io chiederò loro la Torre pendente». Nessun commento da parte del Pisa, che ci risulta non aver mai fatto quelle richieste .

LA SOCIETA’. Il 7 gennaio l’assemblea straordinaria per la ricapitalizzazione. Lucchesi (o il “gruppo Lucchesi”) probabilmente dovrà procedere senza l’aiuto di Battini, che senza presentarsi perderebbe automaticamente il suo 19% uscendo dalla società (i rapporti fra i due non sono idilliaci); nella successiva assemblea, da convocare per legge non prima di otto giorni, saranno nominati il nuovo presidente e il Cda, che tornerà così dopo 4 anni di “amministratore unico”. Il presidente sarebbe il “socio forte” il cui nome conosceremo però solo dopo l’assemblea del 7 gennaio. La posizione del Comitato dei tifosi è improntata al momento a una comprensibile cautela. Non ci sono quindi decisioni annunciate né sulla permanenza nel club con l’1% delle quote - che però sarebbe fortemente auspicabile - né sulla disponibilità a fornire eventualmente un nome per il Cda. L’assemblea del 7 è un altro scoglio da superare? Certo. Ma quello che poteva farci naufragare e affogare è stato doppiato domenica scorsa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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