Dopo un avvio da incubo la ripresa con Maurizi
PISA. Le novità, si sa, portano molte incognite e non aiuta il fatto che la Lupa Roma dopo un avvio disastroso con Alessandro Cucciari, l'allenatore della storica promozione in Lega Pro due stagioni...
PISA. Le novità, si sa, portano molte incognite e non aiuta il fatto che la Lupa Roma dopo un avvio disastroso con Alessandro Cucciari, l'allenatore della storica promozione in Lega Pro due stagioni fa, si stia riprendendo sotto la guida di Agenore Maurizi. L'ex tecnico di Viareggio e Paganese ha trovato una Lupa Roma svuotata e ormai fuori giri con un solo punto in classifica e in poco più di un mese ha messo in piedi una squadra che se la sta giocando alla pari con tutte. Dopo aver perso al debutto a Siena sono arrivati quattro risultati utili consecutivi: la sconfitta di misura subita domenica scorsa al Del Conero di Ancona è sembrata immeritata con la squadra che è andata subito sotto al 2' di gioco ma poi ha avuto diverse chance per pareggiare in casa di una big del girone.
Maurizi gioca un 4-3-1-2 con Cerrai dietro le due punte che sono l'ultimo arrivato Manuel Ricci e Tajarol, uno dei grandi protagonisti della vittoria in serie D. Il bomber è un altro fedelissimo, il 33enne argentino Lucian Gabriel Leccese ultimamente partito spesso dalla panchina ma autore comunque di 3 gol. Tra gli attaccanti c'è anche il classe 1976 David Di Michele. Il faro del centrocampo è Gaetano D'Agostino, giocatore dal grande passato soprattutto con la maglia dell'Udinese ma ancora in grado di regalare magie in questa categoria.
La difesa è la peggiore del girone con 29 gol subiti ma anche qui con Maurizi le cose sono migliorate. Appena 6 gol al passivo e per la prima volta nella stagione ha chiuso senza subire reti nella gara del Valentino Mazzola contro il Santarcangelo.
Tra i pali Di Mario nell'ultimo incontro è stato preferito al più esperto Mangiapelo e probabilmente verrà confermato anche contro il Pisa. La squadra attende il mercato per un'altra mezza rivoluzione visto che sono già partiti diversi giocatori che avevano iniziato la stagione e i ranghi sono ridotti.
Una curiosità per chiudere: La Lupa Roma del presidente Cerrai è di fatto la terza squadra della capitale e veste con una maglia a quattro colori; "casualmente" il giallorosso e il biancoazzurro delle due realtà principali del calcio romano.
Andrea Chiavacci
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