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Pisa fuori dalla Coppa, Gattuso ringhia

Il Santarcangelo passa 1-0. Il tecnico sbotta: «Giocatori svegliatevi, altrimenti faremo il Natale dentro lo stadio»

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PISA. Il Pisa viene estromesso a sorpresa dalla Coppa Italia Lega Pro dal Santarcangelo, che espugna l’Arena (1-0) con un gol dell’ex Viareggio De Vena e si regala ai quarti la Spal capolista. I nerazzurri non hanno capitalizzato la grande mole di gioco della prima frazione e nella ripresa dopo la rete degli ospiti non sono riusciti a rimontare. Anzi, Bacci nel finale ha evitato il 2-0 parando un calcio di rigore calciato da De Vena. Gattuso ha schierato molti dei giocatori che hanno avuto meno spazio in campionato. Si rivede dopo due mesi di assenza Polverini, a destra Dicuonzo. Sulla linea mediana Provenzano, con Starita e Peralta sugli esterni. In attacco il duo Cani formato da (auguri per la nascita del figlio Gabriel) e Lupoli. I nerazzurri sprecano molto, poi il gol decisivo degli ospiti al 50’: Dicuonzo effettua un retropassaggio, De Vena intercetta e davanti a Bacci lo trafigge. Grande occasione al 20’ per Lupoli che però sotto misura sbaglia tutto. L’arbitro assegna al 45’ un rigore agli ospiti per un fallo in area di Dicuonzo su De Vena: lo stesso attaccante va sul dischetto, ma Bacci intercetta con i piedi la conclusione

Rabbia Gattuso. Una furia Gattuso a fine partita: «Ci dobbiamo dare una svegliata, perché mi sono rotto di parlare di una squadra che fa una grande prestazione nel primo tempo e poi ci perdiamo: non diamo un segnale di professionalità e ci adagiamo. È colpa mia perché devo essere io quello che li devo svegliare. Abbiamo buttato due partite nel cesso, per giocare a calcio ci vuole il veleno e bisogna pedalare: mi sentiranno i miei giocatori, quando s’indossa la maglia del Pisa bisogna pensarci prima. Sono arrabbiato per l’eliminazione e la prestazione. I crampi vengono quando non fai le cose fatte bene e non deve essere una scusa. Tutte i punti che abbiamo perso lo abbiamo fatto con squadre piccole e questo non deve succedere. A questa squadra non deve mancare il veleno. A fine primo tempo ho fatto i complimenti, ho detto alla squadra che bisognava essere più cattivi sotto porta, ma nella ripresa abbiamo spento la luce; ed a calcio, quando si spegne la luce, è molto difficile andare avanti. Domenica giochiamo contro una squadra che corre e che ha fatto quattro risultati utili consecutivi. Alla squadra ho dato cinque giorni di riposo, ma se non vedo il veleno faremo il Natale dentro lo stadio. Io do il cuore ai miei giocatori, ma voglio vedere una squadra diversa».

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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