Gioco
Pisa, l’1-1 in casa “pre-natalizio” porta sempre... alla promozione
PISA. Il primo pareggio interno (mancava da Pisa-Prato 0-0 dello scorso 27 marzo) cancella l'ultimo zero nella graduatoria dei nerazzurri. Un pizzico di amarezza e qualcosa da ridire sull'arbitraggio...
PISA. Il primo pareggio interno (mancava da Pisa-Prato 0-0 dello scorso 27 marzo) cancella l'ultimo zero nella graduatoria dei nerazzurri. Un pizzico di amarezza e qualcosa da ridire sull'arbitraggio dopo l'1-1 con la Maceratese. Ma c'è anche un precedente benaugurante: in occasione dell'ultima promozione (nel 2009-10 dalla D alla Lega Pro) i rossocrociati pareggiarono l'ultima partita fra le mura amiche dell'anno solare (2009) con il medesimo punteggio davanti ad un'altra formazione marchigiana (il Fossombrone) che, come la Maceratese, contendeva la vetta agli uomini di Cuoghi. Anche nel 2006-07, ultima annata conclusa con il salto in serie B, il Pisa spartì la posta con una concorrente nell'ultima sfida interna prima di San Silvestro: fu uno 0-0 con il Venezia. Gli uomini di Braglia non corsero rischi contro la formazione veneta, sconfitta poi quando più contava, nelle gare decisive dei playoff. Al di là dell'aspetto scaramantico una delle ricette per il successo (facile solo a parole) è non perdere ogni volta che non si può vincere, soprattutto nei confronti con le rivali dirette. Benedetti pareggi. La mente torna alla sconfitta con il Siena: un pari in quella gara non solo avrebbe permesso di conservare l'imbattibilità all'Arena, ma avrebbe tolto due lunghezze ad un'ambiziosa rivale.
Massimo Berutto
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