Sicurezza
Il Pontedera di Indiani cerca tre punti a Carrara
Ore 20, diretta tv su Raisport: allo Stadio dei Marmi bisogna vincere per invertire la rotta
PONTEDERA. La sconfitta nel derby con il Pisa della scorsa settimana si è lasciata alle spalle strascichi importanti in casa Pontedera. Dall'amarezza per non aver raccolto neppure un punto al termine di un match equilibrato, deciso da una distrazione su un corner, alla polemica tra gli ultras e lo società per la gestione dei biglietti nei diversi settori dello stadio. Una serie di piccole di scosse, che non hanno intaccato la solidità dello spogliatoio granata, ma hanno contribuito a far agitare le acque attorno alla truppa di mister Paolo Indiani. Il rimedio più efficace contro ogni malanno, nel calcio, è la vittoria. Tre punti, in alcuni casi, possono avere un effetto quasi magico. Accendono il morale, gonfiano l'entusiasmo dei tifosi e irrobustiscono l'autostima dei giocatori.
INVERTIRE LA ROTTA. Da un derby all'altro. Stasera a Carrara (inizio alle 20) il Pontedera vuole voltare pagina. Mister Paolo Indiani nell'allenamento di ieri mattina, come di consueto, ha blindato il Mannucci per scongiurare occhi indiscreti sugli spalti. Cesaretti si è ripreso dall'influenza accusata all'inizio della scorsa settimana, ma non è ancora al top della forma. Poche invenzioni e tanta tradizione. Quella che conduce velocemente al 3-5-2, modulo che Indiani e i suoi conoscono alla perfezione.
TRAZIONE ANTERIORE. Cambiano gli interpreti, ma non solo. A centrocampo Kabashi si sposterà alla destra di Della Latta, con Bonaventura sul settore mancino interno. Corsia di sinistra affidata Sane. Variazioni che modificano la fisionomia del "cuore" della manovra granata. Kabashi, Bonaventura e Sane sono tre frecce pericolose in fase offensiva, capaci di dare un contributo fondamentale in termini di rapidità e fantasia. Il resto dell'undici titolare sarà lo stesso visto sette giorni fa. Risaliti, Vettori e Polvani a protezione di Cardelli. Disanto scheggia impazzita alle spalle di bomber Scappini. Aggressivo e sfrontato: al Dei Marmi sarà un Pontedera a trazione anteriore.
CLASSIFICA PERICOLOSA. Una vittoria stasera vorrebbe dire animi finalmente distesi. L'importanza del faccia a faccia con la Carrarese però va oltre l'aspetto puramente psicologico. La classifica parla chiaro: il Pontedera ha appena tre lunghezze di vantaggio sulla zona play-out. Troppo poche per sentirsi al sicuro.
VERSO IL CALCIOMERCATO. Il ritorno di Gregorio Luperini sembra ormai cosa praticamente fatta. Il dg Paolo Giovannini però si sta muovendo anche per altri giocatori. Tutto fa pensare a un mercato invernale scoppiettante.
Tommaso Silvi
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