Gioco
Il campionissimo Varenne sul prato di San Rossore
Domenica prossima all’ippodromo sfilerà il cavallo entrato nella leggenda al pari di Ribot: dopo una super carriera sarà trasferito negli Stati Uniti
PISA. Un grande evento ippico è in programma domenica prossima a San Rossore. Oltre ai Grandi Premi proposti dal calendario, che vedranno la disputa della XLIV edizione del Criterium di Pisa (Listed Race) e del Premio Andred (Handicap Listed), scenderà sulla pista degli Escoli uno dei più grandi cavalli mai visti in un ippodromo: Varenne. Da tempo in razza, non, ovviamente, per correre ma per mostrarsi per la prima volta in un ippodromo di galoppo. Varenne, con Ribot, è il cavallo italiano che ha più colpito con le sue imprese internazionali l’immaginario popolare ed è significativo che l’ippodromo di San Rossore, che ha visto sulle sue piste così tanti campioni, non abbia rinunciato a presentare al suo pubblico anche un campione della portata di Varenne. Il pomeriggio, che si annuncia già eccezionale, si completerà con il grande show del purosangue arabo.
Ma torniamo a parlare di Varenne, l’attrazione capace di richiamare all’ippodromo anche gli appassionati del trotto per un ultimo saluto a questo cavallo che, dopo una carriera stalloniera già prestigiosa, si avvia ad essere trasferito negli Stati Uniti proprio come accadde a Ribot. Varenne era soprannominato “Il capitano”. Guidato da Giampaolo Minnucci ha stupito l’ambiente dell’ippica imponendosi con incredibile facilità nelle corse più dure del calendario italiano ed internazionale. A 3 anni ha vinto il Derby del trotto battendo Viking Kronos, che all’epoca dominava le classiche della generazione. Nella stagione successiva (1999) ha vinto quasi tutti i grandi premi del circuito dei 4 anni indigeni battendo anche, nel Gran Premio delle Nazioni, la campionessa del mondo Moni Maker. Concluse l’anno imbattuto, con quattordici vittorie in altrettante corse disputate. Era già un fenomeno.
Il seguito della carriera è stata di assoluto prestigio misurandosi con il trottatori più forti del mondo. Ha vinto per tre volte il Grande Slam (Amerique in Francia, Lotteria a Napoli, Elitloppet in Svezia) per poi distanziare tutti anche nella corsa più importante degli Stati Uniti: la Breeders Crown. Nessun cavallo aveva mai fatto tanto. Varenne è l’unico cavallo nella storia dell’ippica mondiale ad avere vinto il titolo di “cavallo dell’anno” in tre differenti nazioni: in Italia, Francia, Stati Uniti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
