Il dolore
Nacho Varela fa la differenza: il Pisa vola
Ottimo primo tempo del Pontedera, poi l’uruguaiano tira fuori l’ennesimo coniglio dal cilindro e decide la gara
PONTEDERA. Il Pontedera gioca meglio nel primo tempo, ma quando i granata rallentano il pisano Varela piazza il colpo vincente, e i nerazzurri espugnano il Mannucci.
Davanti al pubblico delle grandi occasioni (stadio esaurito, quello che vorremmo vedere sempre), il Pisa si presenta al match forte della terza posizione in classifica, a -6 dalla capolista Spal e a -4 dalla Maceratese seconda (che sabato sarà ospite all'Arena), ma fuori casa ha un ruolino insufficiente pur avendo espugnato Ferrara.
Il Pontedera dal canto suo veleggia a metà classifica (18 punti in 13 gare, 6 in meno del Pisa che sarebbero 7 se i nerazzurri non avessero subìto un punto di penalizzazione per le fidejussioni estive).Entrambe le squadre sono incomplete: a parte le assenze già annunciate sin dall’inizio della settimana per gli infortuni pregressi, nel Pontedera è costretto a gettare la spugna l’attaccante esterno Cesaretti, mentre nel Pisa non ce la fa a recuperare il regista Di Tacchio e il centrale difensivo Lisuzzo. Per Gattuso la buona notizia è però rappresentata dal ritorno di due titolari importanti come il capitano Rozzio, perno della difesa, e il centrocampista goleador Daniele Mannini.
L’INIZIO. 3-5-2 lo schieramento iniziale granata, con le chiavi del centrocampo in mano e tandem d’attacco formato da Disanto e dal capocannoniere del campionato Scappini, ex di turno. Il Pisa risponde con uno schieramento speculare: Varela e Montella in attacco, solo panchina per Cani e Lupoli che subentreranno nella ripresa. La gara è dura, spigolosa, il fair play fa posto sin dall’inizio a un agonismo molto spinto. Meglio il Pontedera nel primo tempo, con un gioco più preciso a centrocampo, ma l’occasione più netta è per il Pisa al 40’, quando su una punizione dalla sinistra di Mannini, la difesa respinge sui piedi di Sanseverino che dai 20 metri batte di destro al volo: la palla si impenna, supera Cardelli protesto in tuffo ma si stampa sulla traversa.
In precedenza entrambe le squadre avevano chiesto (a ragione) un rigore: il Pisa con Varela al 18’, spinto nettamente da Polvani in area piccola; il Pontedera con Risaliti, arpionato da dietro da Rozzio mentre si apprestava al tiro. Il primo botta e risposta era già arrivato fra il 5’ e il 7’: punizione di Kabashi alzata in angolo da Brunelli, e dall’altra parte colpo di testa alto di Verna a porta sguarnita dopo un’uscita sfortunata di Cardelli. Granata comunque avanti nel conto delle occasioni create, con due tiri di Disanto (20’) e Kabashi (32’) che mettevano in seria apprensione Brunelli.
LA RIPRESA. Nella ripresa il Pontedera sembra abbassare un po’ il ritmo, anche se al 10’ si fa applaudire per una bellissima giocata di Disanto sulla trequarti con tiro finale che scalda le mani a Brunelli. Il Pisa però comincia a credere di più nelle proprie possibilità e Varerla si scatena: all’8’ sfiora l’incrocio dei pali con un tiro al volo su cross di Mannini e, soprattutto, al 19’ sblocca il risultato. Montella conquista una punizione centrale ai 25 metri, il tiro di Mannini viene deviato sopra la traversa ma sul suo corner l’uruguaiano viene lasciato libero di incornare dal centro dell’area senza nemmenostaccare e non lascia scampo al portiere avversario.
Indiani non ci sta: getta nella mischia Bonaventura, Sane e Gioè per alzare il baricentro e stringere il Pisa nella trequarti nerazzurra. Inizia l’assalto, generoso ma poco lucido contro un Pisa che si chiude bene. La migliore occasione granata arriva nel recupero, quando Polvani in acrobazia manca di poco il bersaglio da due passi.
PISA E PONTEDERA IN TV. Stasera i due Nerazzurri, alle 21 su 50 Canale e alle 21.30 su Granducato Tv: ospiti in studio, interviste e approfondimenti sul derby del Mannucci.
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