Sicurezza
Rozzio e Scappini si ritrovano dopo Latina-Pisa
Due protagonisti dell'ultimo Pisa che ha sfiorato da vicinissimo la serie B si fronteggeranno nell'area di rigore nerazzurra. Paolo Rozzio, al rientro da un turno di squalifica, contro il...
Due protagonisti dell'ultimo Pisa che ha sfiorato da vicinissimo la serie B si fronteggeranno nell'area di rigore nerazzurra. Paolo Rozzio, al rientro da un turno di squalifica, contro il capocannoniere Stefano Scappini (autore di 12 centri). E chissà che, dopo l'incornata vincente del difensore nerazzurro a Ferrara, i ruoli non possano invertirsi nell'area opposta. Due giocatori che Dino Pagliari non esitò a gettare nella mischia in finale playoff a Latina nel giugno 2013, il primo rispolverato dopo un impiego con il contagocce in sostituzione dello squalificato Sbraga, il secondo al centro dell'attacco, scalzando i due ex titolari Perez e Tulli, in coppia con Gatto, come in 7 delle ultime 10 emozionanti gare di quell'indimenticabile stagione. Quanta strada, da allora ad oggi, hanno compiuto i due pupilli di Pagliari! Uno si è guadagnato con l'anzianità di servizio i gradi di capitano in quel Pisa di cui era un comprimario, l'altro finalmente è andato in fuga nella classifica dei cannonieri. La svolta di Scappini è solo parzialmente inattesa, perché anche a Pisa la punta perugina aveva una buona media realizzativa in relazione ai minuti in campo (5 gol in 1300’, ossia nell'equivalente di meno di 15 partite intere). Quest'anno un exploit, che va al di là della cinquina rifilata ad una Lupa Roma allora totalmente allo sbando. Una scossa decisiva soprattutto a livello mentale. Infatti anche soltanto con le restanti 7 segnature Scappini sarebbe stato il primo dei marcatori del girone B dopo 13 gare. (m.b.)
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