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Il Tuttocuoio vuole fermare il Prato

Il Tuttocuoio vuole fermare il Prato

Una sfida delicata al Lungobisenzio (ore 17.30): Cristiano Lucarelli deve fare a meno di Caponi ma ritrova Esposito

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PONTE A EGOLA. Invertire il trend negativo in trasferta, con questo spirito il Tuttocuoio si avvicina alla prima gara del tour de force, al quale sarà chiamato in questo mese di dicembre, andando a far visita oggi alle ore 17.30 al Prato. Cristiano Lucarelli tiene alta l'asticella dell'attenzione, anche in funzione della forza della compagine laniera. «La partita era difficile di per sé, visto che i biancazzurri prima di perdere a L'Aquila, era la squadra ad aver ottenuto più punti insieme a noi nelle ultime quattro partite. Per questo motivo saranno arrabbiati e vorranno riprendere il cammino interrotto».

Anche sul piano tattico non sarà una partita semplice: infatti l'obiettivo numero uno sarà non dare la profondità a giocatori come Capello e Chiricò, i quali con spazi a disposizione sanno essere devastanti: «Sono dei giocolieri a centrocampo e bisogna cercare di non farli giocare di rimessa - prosegue Lucarelli. - Noi dovremo cercare di giocare la nostra partita, come facciamo sempre, dobbiamo sbloccarci in trasferta attraverso una buona prestazione come abbiamo fatto in casa».

LA FORMAZIONE. L'unico assente sicuro sarà Caponi colpito la settimana scorsa da varicella: Esposito tornato in settimana dal lutto familiare che lo ha colpito sarà a disposizione, vedremo se Lucarelli sceglierà di farlo giocare. Per il resto consueto dubbio legato al modulo: noi proviamo ad ipotizzare la conferma del 3-4-1-2, anche se non è da escludere uno schieramento speculare al 4-3-1-2 del Prato. Nel caso prevalesse la prima ipotesi, Feola andrebbe tra i pali, difesa affidata a Falivena, Colombini e Ferraro, Paparusso e Marchetti a fare un lavoro sporco sugli esterni, Muroni nel ruolo di Vice-Caponi in mezzo affiancato da Ricciardi. Palumbo sarebbe il trequartista e in fase di non possesso potrebbe braccare il mediano avversario non consentendogli di giocare palloni puliti. In attacco Shekiladze affiancato da Tempesti che potrebbe vincere il ballottaggio con Cherillo.

QUI PRATO. In casa biancoazzurra non ci sarà il centrocampista Cavagna ma vedrà il rientro dell ex Tuttocuoio Serrotti (I tifosi lo ricordano soprattutto per il gol decisivo nel derby con il Pontedera), in un centrocampo con Gaiola e Corvesi a completare il reparto. Sulla linea dei trequarti spazio al promettente classe '95 Capello in appoggio a Chiricò e Kouame il quale potrebbe vincere il ballottaggio con Gomes e Benedetti. Qualcuno ha ipotizato in settimana il possibile impiego di Gabbianelli sulla trequarti, ma crediamo che De Petrillo non voglia stravolgere una formula che sta producendo risultati. I biancoazzurri finora hanno fatto bene in casa, fermando Maceratese e Spal sul pareggio e battendo Pistoiese e Pontedera. Il Tuttocuoio non sarà solo, sicuramente il cuore pulsante del tifo neroverde rappresentato da "Orgoglio Pontaegolese" sarà presente, non è quantificabile il numero ma in ogni caso è un dato da sottolineare per una realtà piccola come Ponte a Egola avere un gruppo di tifosi che segue la propria squadra.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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