Il dolore
Pontedera, a rischio Cesaretti: Indiani pensa anche al 3-5-2
Il tecnico granata mischia le carte in vista del derby Chances per Gioè e Gavoci con un attacco a tre
PONTEDERA. Mischia le carte in allenamento Paolo Indiani. Nella settimana che conduce al derby con il Pisa, in programma lunedì alle 20,30 al Mannucci, il tecnico del Pontedera non dà indicazioni sull’undici titolare che affronterà i nerazzurri.
Non è da escludere che i granata cambino qualcosa rispetto al 4-3-3 proposto finora in campionato. Alla base di un ipotetico ritocco al modulo potrebbe esserci il forfait di Cesaretti: l’attaccante ha recuperato dall’influenza che lo ha costretto fuori dal campo negli ultimi giorni, ma le cure antibiotiche a cui si sta ancora sottoponendo rischiano di comprometterne lo stato fisico.
Lo staff medico granata segue da vicino l’esterno tutto rapidità ex Frosinone, nella speranza che le sue condizioni continuino a migliorare in maniera decisa.
L’alternativa, nel caso in cui venisse confermato lo schieramento con tre attaccanti, potrebbe essere rappresentata dall’inserimento di uno tra Gioè e Gavoci sull’out mancino. Indiani però potrebbe anche scegliere di rispolverare il 3-5-2, sistema di gioco diventato marchio di fabbrica del Pontedera dall’arrivo dell’allenatore originario di Certaldo, nell’estate del 2012, fino alla fine della scorsa stagione.
Dubbi che verranno sciolti soltanto a ridosso nel match, cercando di non far trapelare niente dalle sedute quotidiane.
La pre-tattica è un piatto forte di Indiani, che anche alla vigilia della sfida col Tuttocuoio, lo scorso 12 settembre, decise di blindare gli allenamenti, mischiando i suoi nelle esercitazioni per non dare indicazioni a eventuali “osservatori” sugli spalti.
Dall’infermeria intanto arrivano aggiornamenti sugli infortunati. Tazzari con tutta probabilità resterà fuori dalla lista dei convocati a causa di una contrattura muscolare. Cannoni, anche lui colpito da un acciacco, sta proseguendo con le terapie di recupero: difficilmente sarà in panchina contro il Pisa.
Saranno sicuramente in tribuna invece Pizza e Citti. Il centrocampista è stato operato mercoledì mattina per risolvere definitivamente i fastidi tendinei che lo hanno allontanato dal campo negli ultimi mesi: incertezza sulla data del rientro, ma si parla di un lungo stop.
Citti invece è tornato in gruppo dopo essere stato operato al menisco a Genova, dal professor Felli. Il portiere scuola Juve sta seguendo un percorso di lavoro personalizzato: tornerà a completa disposizione di Indiani soltanto da gennaio.
Tommaso Silvi
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