Proteste
Pisa, Gattuso ritrova Mannini e Rozzio
Nerazzurri, due frecce in più per il derby del Mannucci
PISA. Sarà un Mannucci tutto esaurito il teatro di Pontedera-Pisa lunedì alle 20.30. Sono infatti rimasti pochissimi biglietti disponibili: esaurite gradinate e tribunette, ci sono ancora pochi tagliandi di tribuna, acquistabili esclusivamente ai botteghini dello stadio granata.
I tifosi nerazzurri sono pronti ad incitare con calore la squadra del cuore, come fanno sempre nella buona e nella cattiva sorte. In particolare gli ultrà, nelle ultime settimane hanno espresso a gran voce le loro rimostranze nei confronti della società, dalla quale avrebbero voluto tempestivamente le risposte promesse in estate. Una questione di coerenza per la quale i gruppi della Nord rifiutano da sempre padrini e padroni, indipendentemente dai risultati. Ma al di là di quest’aspetto, che speriamo possa essere presto superato con i chiarimenti dovuti, la voglia di sostenere la squadra è totale: Gattuso e i suoi ragazzi se la stanno meritando con la grinta messa in campo in ogni partita, e le generose rimonte contro Spal e Lucchese ne sono un risultati tangibile.
I NERAZZURRI AL LAVORO. Intanto il Pisa prosegue la preparazione per il derby. Ieri doppia seduta: in mattinata sul campo a San Giuliano, nel pomeriggio in palestra all’Arena. Oggi pomeriggio si replica a Filettole, rigorosamente a porte chiuse: il Pisa è consapevole della forza dei granata e dell’abilità del loro allenatore Indiani (che, senza voler mancare di rispetto a nessuno, abbiamo sempre rimpianto da quando fu ingiustamente e scelleratamente esonerato dai nerazzurri allora “appartenenti” a Camilli) e quindi non vuol concedere nessun vantaggio. Dubbi sia sulla formazione che sullo schieramento: il rientro dalla squalifica di Rozzio tatticamente cambia poco, anche se consente di pensare eventualmente a una difesa a tre, ma quello di Mannini regala a Gattuso diverse opzioni in più dalla cintola in su. Intanto l’ambiente si scalda (in senso positivo) per Varela, che a fine stagione potrebbe volare in serie A all’Udinese.
LA GEU LASCIA IL CASAROSA. Enrico Lenzi lascia il Fornacette Casarosa: la notizia interessa anche il Pisa perché si tratta di uno dei principali sponsor dei nerazzurri. «E' con grande rammarico e profonda delusione - afferma - che Geu Impianti Srl, è stata costretta a prendere atto che non sussistono più le condizioni sportive, e soprattutto umane, per continuare la sponsorizzazione della società» .
«In questi ultimi due anni - afferma - abbiamo appoggiato, senza esitazioni e non lesinando risorse, il progetto sportivo della squadra calcistica fornacettese; siamo fieri di aver contribuito a portare la Squadra, per la prima volta, in Prima Categoria. Purtroppo però, negli ultimi mesi, hanno preso sempre più corpo delle posizioni ambigue ed ostili da parte della dirigenza del Fornacette Casarosa, tali da minare il rapporto di fiducia e rispetto instauratosi e addirittura mettere in discussione la condivisione degli obbiettivi sportivi da perseguire concordati e pianificati, soli pochi mesi orsono, all'inizio della stagione agonistica». (a.sc.)
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