Sicurezza
Domani Pisa-Lucchese, l’Arena sarà gremita
Le Guardie di Città ritirano gli steward, nuova polemica
PISA. Pisa-Lucchese, meno uno. Sale l'attesa in città per il derby del Foro, sicuramente quello più sentito dai tifosi. Dopo la vittoria a Ferrara, nonostante le diatribe societarie c’è entusiasmo in città. I tifosi più che altro pensano a gremire lo stadio. Il termometro è dato dalla prevendita che a trentasei ore dal match lascia supporre che alle ore 17.30 di domani saranno oltre 7.500 i supporters nerazzurri all’Arena. Fino a ieri sera erano stati venduti 4800 posti (abbonamenti compresi) e restavano ancora alcune centinaia di biglietti anchei n curva.
GUARDIE DI CITTA’. Ma è destino che il Pisa trovi ostacoli dappertutto: ieri sera sembrava addirittura che la partita potesse essere a rischio. Perché le Guardie di Città, facendo seguito alle richieste per un vecchio credito con Battini, hanno annunciato il loro addio al Pisa, ritirando anche il servizio steward. La società nerazzurra ha ovviamente trovato una soluzione per domani, ma non ha gradito né la decisione dell’ormai ex partner né soprattutto la tempistica.
«Con sincero dispiacere e con rinnovata preoccupazione per le sorti dell’Ac Pisa 1909», scrive l'Istituto di Vigilanza Privata Corpo Guardie di Città «rescindiamo il contratto di fornitura dei servizi di stewarding ». L’11 agosto l’Istituto aveva già scritto a Battini, all’epoca socio unico del Pisa, adombrando il proprio disimpegno se lo stesso Battini non avesse trovato un socio o un acquirente come Ruggeri. Il Corpo Guardie di Città rileva ora che «da agosto ad oggi ha costantemente monitorato la nuova società ed , a seguito di valutazioni oggettive sulle criticità riscontrate , ha ritenuto che non si può più permettere di sostenere l'attuale Ac Pisa 1909 visto che allo stato attuale ci sono importanti insolvenze che possono produrre gravi conseguenze negative per la Srl Corpo Guardie di Città».
Il comunicato riferisce anche di «tentate mediazioni del Corpo Guardie di Città, di recente anche con Lucchesi, per far rilevare la società da un importante gruppo di imprenditori di spessore nazionale (che avrebbero garantito liquidità e seri investimenti) ma purtroppo non c'è stata la volontà di cedere tutte le quote societarie e ad oggi dobbiamo tutti sperare che, come ha dichiarato Gattuso, Lucchesi abbia un piano B ».
LA RISPOSTA DEL PISA. Quest’ultimo passo ha suscitato molte perplessità nella dirigenza nerazzurra, che fa sapere di non avere mai rifiutato alcun colloquio per un’eventuale cessione ma... di non aver visto nessun acquirente. Questa, ad ogni modo, la risposta del Pisa: «Nonostante i fatti di cronaca accaduti negli ultimi mesi e un servizio ritenuto non sempre soddisfacente il rapporto con il Corpo Guardie di Città è stato mantenuto in essere. Dispiace e sorprende che un episodio di normale dialettica commerciale venga strumentalizzato e utilizzato oltre le competenze del Corpo Guardie di Città. E’ mia abitudine non commentare situazioni marginali e comunque di gestione corrente poiché preferisco concentrarmi sul presente e sul futuro del Pisa. Già da domenica prossima il servizio di stewarding sarà garantito da primaria società con esperienza ventennale nelle massime categorie del calcio nazionale».
SI PARLA DI CALCIO. Per fortuna, ora c’è la partita. «Sarà molto partecipata da parte della tifoseria - dice lo stesso Lucchesi - e come tutti i derby sentiti promette di essere una partita emozionante. Entrambe le squadre giocheranno alla morte».
Il Pisa si ritroverà di fronte Nicola Mingazzini, ex nerazzurro fortemente voluto a Pisa proprio da Lucchesi quando era Dg: «E’ uno dei migliori professionisti che ho avuto in carriera. Lo stimo moltissimo, lui è un esempio quando ci sono dei giocatori giovani in campo».
Lucchesi spende parole importanti anche per Gattuso: «Il suo lavoro si può racchiudere in due parole: straordinariamente unico, ma tutta la squadra mi ha commosso lunedì dopo la partita con la Spal per l'alto senso di responsabilità che ha verso di me e verso la gente che paga il biglietto ogni domenica».
Antonio Scuglia
Antonio Tognoli
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