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I gol dei difensori per vincere lontano dall’Arena

I gol dei difensori per vincere lontano dall’Arena

L’ultimo successo esterno sul campo della Carrarese: ad aprire la gara era stata una rete di Lisuzzo

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PISA. Servono i gol dei difensori per vincere in trasferta. Una strana regola avvalorata dai fatti. Il Pisa non prevaleva fuori dall’Arena Garibaldi (Coppa Italia a parte) dal primo aprile scorso sul campo della Carrarese e allora a sbloccare il risultato fu Andrea Lisuzzo. Stavolta invece è servito uno stacco di Rozzio (primo “mastino” ad esultare in questo campionato) per rimontare il vantaggio della Spal e consentire a Varela di mettere definitivamente la freccia. Anche a Carrara l’opera fu completata da un attaccante rapido e tecnico: la seconda firma allo stadio dei Marmi venne posta da Roberto Floriano. E le curiose similitudini non finiscono qui: in campo pure in quella partita c’era Cellini, che trasformò il rigore della bandiera, mentre stavolta è rimasto con le polveri bagnate. Nella rosa giallazzurra c’era anche il centromediano Castagnetti, che aveva segnato all’andata (0-1 all’Arena), mentre non era a referto al ritorno.

Stopper goleador. Tornando a Rozzio, lo stesso centrale piemontese aveva realizzato nella scorsa annata ancora a Ferrara, nel primo di due successi consecutivi allo stadio Mazza. Nel Pisa del secondo Braglia reti con il contagocce per i difensori, sebbene spesso pericolosi in area di rigore rivale. Oltre a Rozzio e Lisuzzo, a gonfiare la rete fu Sini, per il gol-partita interno sul Pro Piacenza. Tre sole reti della contraerei nerazzurra rappresentarono un altro punto di debolezza della sciagurata ultima stagione.

Difensori corsari. Gli stopper servono anche in fase di conclusione e fecero sognare il Pisa nei playoff del 2013-14: Goldaniga segnò il punto della qualificazione nei quarti di finale a L’Aquila (si è ripetuto domenica al primo gol in serie A con il Palermo a Roma contro la Lazio), mentre Kosnic piazzò la rete del momentaneo pareggio nella semifinale di Frosinone. Nel 2012-13 Suagher festeggiò in Prato-Pisa (1-3), Benedetti in Viareggio-Pisa (2-2) e Carrarese-Pisa (2-3). All’ultima promozione (dalla D alla Lega Pro nel 2009-10) contribuirono i 6 gol del terzino Talignani, autore di una tripletta nella trasferta di Vignola con il Boca Pietri. Un guizzo dello stopper Guzzo spianò la strada nel recupero a Budrio contro il Mezzolara.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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