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Pontedera, Giovannini fissa a 39-41 punti la quota per la salvezza

Pontedera, Giovannini fissa a 39-41 punti la quota per la salvezza

PONTEDERA. Nessun dramma. Soltanto rialzare la testa e ripartire. Con la voglia di tornare a vincere per fare punti e archiviare il prima possibile l'obiettivo salvezza. La settimana del Pontedera...

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PONTEDERA. Nessun dramma. Soltanto rialzare la testa e ripartire. Con la voglia di tornare a vincere per fare punti e archiviare il prima possibile l'obiettivo salvezza. La settimana del Pontedera riparte da qui. La sconfitta di sabato sera a Prato, arrivata dopo sei risultati utili consecutivi dei granata, ha scosso lo spogliatoio: sabato ad Ancona (inizio alle 15) sarà l'occasione giusta per tornare a macinare punti. Mister Paolo Indiani e la squadra hanno analizzato la serata del Lungobisenzio soffermandosi su errori e imperfezioni.

Ora il capitolo Prato è definitivamente acqua passata. Anche se, ripensando ai novanta minuti, il direttore generale Paolo Giovannini non accetta critiche troppo pesanti riguardo l'atteggiamento della squadra: «Non credo che il Pontedera abbia giocato male, semplicemente quando si affrontano due formazioni dello stesso valore contano gli episodi. I nostri avversari sono stati più bravi a sfruttarli, noi abbiamo sbagliato più di loro, sia in fase offensiva che difensiva, e siamo usciti sconfitti».

Di buono resta la reazione dopo il 2-0, arrivato nel primo tempo, e un'ampia fetta della ripresa: «Un pareggio non sarebbe stato rubato: ai punti credo che le squadre in campo si siano equivalse».

La classifica, comunque, resta buona. Sei i punti di vantaggio della banda di Indiani sulla zona play-out e solo tre le lunghezze di distanza dai play-off. «Per raggiungere la salvezza dobbiamo fare almeno 39-41punti. A gennaio, inoltre, mi aspetto una massiccia penalizzazione per diverse formazioni del nostro girone. In questo caso - chiarisce Giovannini - i punti necessari per la permanenza in categoria potrebbero essere meno».

Ieri la squadra si è ritrovata per la seduta di allenamento. Lo staff medico ha avuto subito lavoro da svolgere. Sul lettino è finito Marco Supino, difensore '96 scuola Napoli. Un primo responso parla di stiramento, ma l'entità dell'infortunio verrà valutata meglio soltanto nei prossimi giorni. Regolarmente in gruppo Samuele Pizza: ad Ancona potrebbe ritrovare il campo dopo la lunga assenza per un fastidio tendineo.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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