Attenzione
Cellini punge, Branduani è un muro
I ferraresi da un anno, con l’arrivo di Semplici, sono diventati quasi imbattibili
PISA. E' una Spal nel segno della continuità quella che dalla prima giornata sta guidando il girone B di Lega Pro. Gli estensi lo scorso dicembre dopo l'esonero di Oscar Brevi si affidarono a Leonardo Semplici che trovò una situazione molto difficile con la squadra invischiata nella zona retrocessione. Anche grazie agli innesti importanti del mercato di gennaio, soprattutto Cottafava e la punta Zigoni confermati e decisivi anche nell'attuale campionato, la Spal nelle ultime 10 giornate centrò 9 vittorie e un pareggio sfiorando una clamorosa qualificazione ai playoff conquistando il quarto posto finale con 62 punti.
In estate sono arrivati l'esperto bomber Marco Cellini e il giovane talento della Roma Iacopo Ferri a rinforzare un attacco importante, 18 reti totali, trascinato dal guizzante Mattia Finotto già autore di 6 centri.
La Spal finora ha perso solo lo scontro diretto in casa della sorprendente Maceratese e dopo il 3-0 di Savona è tornata da sola in testa alla classifica.
La squadra applica alla perfezione gli schemi di Semplici, 3-5-2 o 5-3-2 quando si abbassano gli esterni, mostrando un gioco propositivo. Il portiere Branduani è il meno battuto con appena 4 gol subiti e si ritrova la miglior difesa del torneo.
Oltre a Semplici gli ex di turno sono il d.s. Davide Vagnati e il team manager Alessandro Andreini. La Spal è rinata nel 2013 dopo un amaro campionato di serie D e con il presidente Mattioli e il patron Colombarini vuole rinverdire i fasti di un grande passato e ritrovare quella serie B che manca dalla stagione 1992-93.
Andrea Chiavacci
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