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I successi contro le capolista dopo un ko

I successi contro le capolista dopo un ko

Qual è il segreto per affrontare al meglio la prima della classe sul suo campo? Arrivare da un passo falso interno. Una strana regola confermata dai fatti delle ultime quattro stagioni ed avvalorata...

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Qual è il segreto per affrontare al meglio la prima della classe sul suo campo? Arrivare da un passo falso interno. Una strana regola confermata dai fatti delle ultime quattro stagioni ed avvalorata persino da qualche controesempio.

A Ferrara, nella gara di lunedì sera, la prova del nove per cancellare lo scivolone con il Siena.

TERAMO ED ASCOLI. L'ultimo Pisa di Braglia non sfigurò sul terreno delle prime della classe, sempre in reazione a delusioni casalinghe.

Il brillante 1-1 di Ascoli (i nerazzurri erano addirittura in vantaggio) giunse dopo il medesimo risultato nel derby dell'Arena con il Pontedera, che aveva rimontato beffardamente in zona recupero. Lo stesso punteggio fu ottenuto a Teramo (anche lì il Pisa mise per primo il naso avanti) in risposta al tonfo interno con il Forlì (0-1).

PERUGIA. Nel 2013-14 il Pisa di Pagliari, che aveva perso in casa con il Pontedera (1-2), andò ad espugnare 1-0 il campo del Perugia, destinato alla promozione diretta. AGGANCIO AI CIOCIARI. Nel 2012, a novembre come ora, il Pisa si presentò al Matusa di Frosinone dopo due turni interni, valsi un successo (4-1 sul Catanzaro di Cozza) ed un mal digerito mezzo passo falso (1-1 con la Nocerina). Tulli - autore di una doppietta - e soci espugnarono lo stadio dei ciociari (1-2) e li raggiunsero in vetta alla graduatoria.

Massimo Berutto

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