Italia
Le alternative senza Daniele Mannini
Il tecnico Gattuso potrebbe anche decidere di tornare al 4-3-3
PISA. Quale Pisa senza Daniele Mannini? L'evitabile espulsione dell'ala pisana ha compromesso le speranze di una seconda rimonta nerazzurra nel derby con il Siena e ora priva Gattuso di uno dei giocatori più in forma per il big match di Ferrara. La pesante assenza potrebbe indurre il tecnico a rivedere nuovamente l'impianto tattico della sua squadra, anche se non mancano le alternative per confermare il 4-4-2.
Ritorno al 4-3-3? Una delle ragioni dell'adozione del 4-4-2 è stata sicuramente offrire a Mannini il modulo che gli permette di esprimersi al meglio. Senza di lui può tornare di attualità il 4-3-3, soprattutto dopo il recupero del perno avanzato Cani. In un terzetto centrale sarebbe favorito il rientro di Verna, unico giocatore che può consentire di recuperare per vie centrali la medesima capacità di inserimento persa sull'esterno in assenza di Mannini. Anche Sanseverino e, chissà, Provenzano (positivo in Coppa a Pistoia) possono formare un trio mediano con Ricci e Di Tacchio.
Ali di riserva. Ernesto Starita è stato il primo giocatore schierato da Gattuso sulla fascia sinistra, posizione dove si è già destreggiato anche Giulio Sanseverino. Alternative per il 4-4-2? Scalpita Peralta, impiegato però a destra, titolare (Coppa a parte) solo alla prima giornata e tornato puntualmente in panchina dopo tutte le prodezze da subentrato (il rigore procurato ad Arezzo, i gol di Carrara e Pistoia e l'assist per Ricci in Pisa-L'Aquila).
Pisa e Spal a specchio? Il Pisa è atteso da un avversario temibile e temuto, schierato con il 3-5-2. Esattamente come accadde nel recupero di Teramo. In quella gara Gattuso scelse un atteggiamento prudente, con un modulo speculare a quello del rivali. Una scelta che potrebbe essere replicata per contenere i rischi.
Massimo Berutto
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