Tuttocuoio: il rebus del vice Colombini
Per sopperire all’assenza del difensore potrebbe essere modificato il modulo
PONTE A EGOLA. Mandato agli archivi con relative polemiche il pareggio di Ancona di sabato scorso, per il Tuttocuoio è il momento di intensificare la preparazione in vista del primo dei due impegni consecutivi al “Mannucci” di sabato prossimo contro il Santarcangelo. Ieri i neroverdi hanno svolto la consueta doppia seduta del mercoledì nell’impianto sportivo di San Romano. Gli allenamenti di domani e la rifinitura del venerdì verranno effettuati con ogni probabilità al sussidiario di Ponte a Egola al mattino. Lo spostamento dalla consueta sede di allenamento talvolta si rende necessario per motivi di carattere logistico, visto che al Leporaia è disponibile solo il sussidiario per effetto ai lavori per il rifacimento del manto erboso ancora in corso all’impianto di Ponte a Egola.
La sensazione è che il campo principale del Leporaia sarà pronto nei primi mesi del 2016, permettendo alla prima squadra neroverde di avere la struttura a propria disposizione.
Per la gara di sabato contro il Santarcangelo non potrà essere presente un elemento fondamentale della difesa del Tuttocuoio come Francesco Colombini. Anche il Santarcangelo però dovrà fare a meno dei centrocampisti Ilari e Petermann.
In casa neroverde ci sarà da valutare le condizioni dei vari Ricciardi, Marchetti, Colombo e Shekiladze, ma è ancora presto per capire chi potrà essere utilizzato. Come sempre Lucarelli preferisce scegliere i giocatori che gli garantiscono una maggiore affidabilità. Per la sostituzione di Colombini ci sono varie soluzioni al vaglio, che verranno valutate anche in base al tipo di schieramento che il Tuttocuoio adotterà sabato sera. Con uno schieramento a tre potrebbe essere inserito Balde, che andrebbe a completare il reparto con Falivena e Ferraro. Mentre con uno schieramento a quattro elementi le soluzioni potrebbero essere altre due: inserimento di Bachini a fianco di Falivena con Ferraro esterno oppure lo spostamento dell’ex Catanzaro al centro e l’inserimento sulla fascia sinistra di uno tra Picascia o Paparusso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
