Attenzione
«La mia squadra? Troppo timida»
Il tecnico del Tuttocuoio analizza il buon pareggio ottenuto ad Ancona
PONTE A EGOLA. Si tratta un pareggio guadagnato senza ombra di dubbio quello del Tuttocuoio sul campo dell'Ancona. È vero che i neroverdi erano andati al riposo in vantaggio per effetto del gol di Shekiladze(peraltro molto contestato), ma visto il secondo tempo, dove i ragazzi di Lucarelli sono andati spesso in sofferenza, il risultato di parità è da considerarsi molto positivo.Era una partita che il tecnico del Tuttocuoio temeva, e in parte certi timori si sono concretizzati come ammesso dallo stesso allenatore dei neroverdi.
«Siamo stati troppo timidi, soprattutto nel secondo tempo abbiamo sofferto l'iniziativa troppo i nostri avversari. Devo dire che rispetto alle precedenti partite abbiamo fatto un passo indietro sotto il profilo del gioco». Il Tuttocuoio si è schierato inizialmente con il 4-3-1-2 ricalcando lo schieramento adottato nella vittoriosa partita di una settimana prima contro il Savona. Poi però dopo l'infortunio di Iker Shekiladze si è passati al 3-5-2 con l'ingresso in campo di Ferraro che è andato a comporre la linea difensiva con Falivena e Colombini. I neroverdi hanno faticato molto in fase offensiva, dove non sono mai riusciti a creare grattacapi alla difesa avversaria, la sensazione è che al Tuttocuoio sia mancato un pizzico di quella cattiveria agonistica, decisiva per portare a casa punti mell'ultimo mese. L'Aspetto positivo è stato la capacità del Tuttocuoio di saper reggere agli attacchi degli avversari dimostrando ancora una volta la solidità del proprio pacchetto arretrato.
Stefano Scarpetti
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