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Tuttocuoio, tanta grinta e un buon punto ad Ancona

Tuttocuoio, tanta grinta e un buon punto ad Ancona

I neroverdi passano in vantaggio con Shekiladze, poi riescono a contenere la reazione dell’Ancona che trova comunque il pareggio con Pedrelli

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PONTE A EGOLA. Ci sono partite in cui serve la sciabola, nelle quali occorre combattere con grande abnegazione e spirito di squadra, nelle quali per portare a casa punti bisogna preferire la concretezza al bel gioco. Il pareggio 1-1 del Tuttocuoio al del Conero di Ancona contro i marchigiani è ascrivibile a questo tipo di gare.

In definitiva Cristiano Lucarelli lo aveva detto alla vigilia che sarebbe stata una partita difficile, e così è stato, dove non sono mancati gli scontri e gli episodi controversi. Il tecnico un po’ a sorpresa ha confermato il 4-3-1-2 che sette giorni fa gli aveva permesso di sconfiggere il Savona. L'unica novità è rappresentata dall'inserimento di Paparusso al posto di Ferraro. I padroni di casa si schieravano con un iniziale 3-5-2 con Cazzola e Pedrelli che provavano a sfondare sulle fasce laterali, Bussi e Casiraghi in avanti provavano a cercare spazi centralmente.Una gara piuttosto bloccata si sblocca in maniera inattesa al 17' Falivena calcia un calcio di punizione in profondità, la palla arriva all'altezza dell'area e Shekiladze anticipa Mallus e Konate e soprende Lori. Si accendono le proteste dei giocatori di casa sia verso l'arbitro e i giocatori del Tuttocuoio, il motivo è che i marchigiani si aspettavano la restituzione del pallone, dopo un precedente contrasto di gioco tra Parodi e Muroni. La gara si incattivisce e i padroni di casa protestano vivacemente per un "Gol Fantasma" al 28': cross di Cazzola e Bussi indirizza la palla di testa verso Feola il quale si lascia sfuggire il pallone, poi lo recupera forse al di la della linea di porta. Poco dopo Shekiladze deve alzare bandiera bianca per un guaio muscolare e al suo posto entra Ferraro, passando al 3-5-2.

Nella ripresa L'Ancona cambia ritmo e trova il pareggio al 6' con una magistrale punizione di Pedrelli con un sinistro all'incrocio dei pali. Rimangono molti dubbi sul fallo fischiato a Colombini su Casiraghi che ha originati la rete dei dorici. I neroverdi provano a farsi vedere in avanti ma fanno molta fatica, L'Ancona prende la gara in mano mettendo in difficoltà la retroguardia del Tuttocuoio in più di una circostanza. Il mister di casa capisce l'antifona e inserisce Lombardi al posto di Konate passando al 4-3-3, i dorici vanno vicinissimi al vantaggio a metà ripresa quando Lombardi sul filo del fuorigioco va via ai difensori neroverdi ma davanti a Feola centra il palo, sulla ribattuta Hamlili viene rimpallato da Feola poi Casiraghi spara alle stelle a porta vuota. L'Ancona continua a spingere sulle corsie esterne, il Tuttocuoio ha la maturità di saper soffrire e di non scoprirsi anche se a 10’ dalla fine Il Del Conero protesta per il dubbio intervento di Peverelli ai danni di Casiraghi.

Stefano Scarpetti

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