Il Tirreno

Pisa

Neroverdi contro l’imprevedibile Ancona

di Stefano Scarpetti

Il tecnico Lucarelli: «Non si sa mai con quale modulo tattico si schierano». Ricciardi titolare, Colombo verso la panchina

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PONTE A EGOLA. È un’autentica prova del nove quella che attende il Tuttocuoio questo pomeriggio (ore 15) al Del Conero di Ancona contro i dorici. I neroverdi arrivano da due vittorie consecutive e da quattro risultati utili conquistati in quest’ultimo mese. Mister Lucarelli si attende risposte dalla squadra in questa difficile trasferta: «Sono curioso di vedere come il Tuttocuoio si calerà in questa difficile partita, dobbiamo dare continuità ai nostri risultati. In settimana la squadra l’ho vista bene, rinfrancata sul piano del morale dalle ultime vittorie. Non vorrei che la squadra - prosegue - perdesse la cattiveria agonistica, perché affronteremo un avversario che vorrà riscattare la sconfitta con il Santarcangelo: per portare a casa un risultato positivo dovremo fornire una grande prestazione».

Si prospetta una gara molto interessante sul piano tattico tra due tecnici che non hanno un modulo predefinito, quindi è difficile anticipare le mosse di Lucarelli e Cornacchini. Il tecnico neroverde a tal proposito dichiara: «Preparare la partita contro l’Ancona è molto difficile, non si sa mai con quale modulo di gioco scende in campo. Visto che non possiamo preparare quattro partite, pensiamo a giocare la nostra partita provando ad impostare il nostro gioco».

Sulla formazione che il tecnico labronico schiererà ci sono molti dubbi, anche se è ipotizzabile che Marchetti e Ricciardi possano essere della partita, mentre per Colombo potrebbe esserci la panchina. Lucarelli potrebbe scegliere un 3-5-2 con Feola tra i pali, difesa composta da Falivena, Colombini e Ferrero. A centrocampo Picascia e Marchetti sulle corsie laterali, liberi di svariare nelle due fasi, Caponi frangiflutti davanti alla difesa affiancato da Ricciardi e Palumbo, in avanti probabile coppia d’attacco composta da Shekiladze e Tempesti. Invece, nel caso di un inserimento di Esposito al posto di Picascia e dell’avanzamento di Palumbo nel ruolo di trequartista, il Tuttocuoio potrebbe passare al 4-3-1-2.

Dal canto loro, i dorici cercheranno il riscatto: un concetto ripetuto più volte nella città della Marche in questa settimana. Riuscire a capire con quale formazione si schiererà l’Ancona è molto difficile. Ieri nella rifinitura Cornacchini ha provato il 3-5-2, ma non è escluso che lo schieramento di partenza sia il 4-3-3. Sicura davanti a Lori la coppia centrale composta da Mallus e Konate, con Parodi a destra. Con il 4-3-3 l’esterno sinistra sarà Pedrelli, altrimenti sarà Cazzola con Pedrelli a destra. Sicuri i tre interni Hamlili, Paoli e Bambozzi, e in attacco Bussi e Casiraghi, con il dubbio rappresentato dalla presenza di Lombardi. Arbitrerà Giovanni Luciano di Lamezia Terme coadiuvato da Michele Dell’Università di Aprilia e Aristide Rabotti di Roma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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