Il Tirreno

Pisa

Lega Pro, una provincia bella e vincente

di Tommaso Silvi e Stefano Scarpetti
Lega Pro, una provincia bella e vincente

Pontedera e Tuttocuoio fanno la voce grossa: i granata espugnano il Porta Elisa, i neroverdi asfaltano il Savona

4 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Due ventenni, quattro nati nel '94 e uno addirittura nel '96. Sembra la lista di una formazione giovanile, ma non è cosi. Cardelli, Risaliti, Polvani, Daniel Gemignani, Disanto, Kabashi e Andrea Gemignani. Chiazze di barba sulla faccia, poca esperienza in Lega Pro, ma una grinta e dei mezzi tecnici che illuminano la strada verso il futuro. Tutti hanno in comune principalmente due cose, a parte la giovane età: sanno giocare a calcio e vestono la maglia del Pontedera.

Indiani nel derby di sabato con la Lucchese li ha gettati nella mischia dal 1’: che in casa granata la "linea verde" sia un obbligo non è un mistero. Il dg Paolo Giovannini cerca i talenti, Indiani li trasforma in giocatori e la società vive ogni anno delle cessioni dei "gioiellini", allevati e poi rivenduti in serie B.

Il rischio è che le nuove leve non rendano come da previsione, ma se, come accaduto a Pontedera negli ultimi quattro anni, i baby fenomeni rispettano le attese allora scatta il divertimento. E arrivano le sorprese. Tre vittorie e due pari negli ultimi cinque match, quinto posto in classifica, miglior rendimento in trasferta del girone insieme alla Maceratese (dieci punti in cinque gare lontano dal Mannucci ) e i playoff distanti solo tre punti. Vettori, Scappini, Cesaretti e Della Latta sono i senatori: si sbracciano in campo per dare consigli ai giovanissimi compagni, che immagazzinano il suggerimento, si rimboccano le maniche e fanno divertire i tifosi. A Lucca l'ultima impresa del Pontedera. Sotto 1-0 fino al 78', i "ragazzini" di Indiani hanno prima trovato il pari, firmato da Kabashi, e poi sono riusciti a ribaltare il risultato con una prova di carattere straordinaria. Il rigore della vittoria l'ha messo dentro il solito Scappini. Per lui sono undici centri in campionato. "Baby" che segnano, che corrono e che parano. Al Porta Elisa Cardelli ha salvato i suoi in tre occasioni compiendo altrettanti miracoli. Uno schiaffo alle critiche piovute su di lui nelle scorse settimane: «Sono molto contento, ma la fantastica vittoria di Lucca non è solito merito mio. Il nostro segreto? La compattezza del gruppo, siamo come una grande famiglia».

QUI TUTTOCUOIO. Il Tuttocuoio con la limpida ed indiscutibile vittoria per 3-0 con il Savona ha chiuso una settimana perfetta, dove è riuscita ad ottenere 6 punti in due partite oltra a qualificarsi al terzo turno di Coppa Italia di Lega Pro. Fra l'altro evidenziando progressi importanti in fase offensiva dove sono stati segnate 6 reti più di quante ne aveva segnate nelle prime otto partite di campionato. Come sottolineato da mister Lucarelli la squadra ha dimostrato di essere compatta, e di poter aver numerose freccie nel proprio arco come dimostrato dalle buone prestazioni a centrocampo di Esposito e Muroni. In casa neroverde come abitudine non ci si culla sugli allori, molto chiare sono le parole del tecnico neroverde: «Spero che questa partita tra poche ore sia archiviata, la prestazione che abbiamo fatto con il Savona deve essere soltanto un punto di partenza. Con fatica abbiamo costruito la nostra autostima in questi mesi, ora però viene il difficile perché dovremo avere la maturità a non sentirci troppo bravi». Per stimolare i suoi a proposto una simpatica scommessa: «Subito dopo la partita gli ho detto che perdiamo sicuramente ad Ancona, ho scommesso una pizza in caso di pareggio e sono lieto di pagare io nel caso riuscissimo a vincere ad Ancona». Questo dimostra la volontà del tecnico labronico di lavorare sulla mentalità della squadra e di proseguire il processo di crescita. Gli aspetti calcistici sembrano volgere verso il meglio, l'attenzione della società volge verso una vicenda extrasportiva. Ci riferiamo al deferimento arrivato nella serata di venerdì nei confronti della società neroverde. La richiesta da parte della procura federale ha coinvolto altre 28 club tra serie B, Lega Pro e nazionale dilettanti.In pratica i fatti si riferiscono al 20 marzo scorso alla partita giocata e persa dal Tuttocuoio sul campo de L'Aquila. Negli atti è stato fatto il nome di Balde e di Andrea Bagnoli quale consulente esterno della società. Ora bisognerà aspettare i tempi tecnici, e in particolar modo dell'iter burocratico della vicenda. Il Tuttocuoio ha dato mandato al proprio avvocato che si occuperà interamente della vicenda. Da indiscrezioni pare che le sentenze dovrebbero arrivare a fine novembre. L'ambiente neroverde rimane comunque molto sereno e fiducioso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze