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Peralta il veloce: un gol ogni 2 partite

Peralta il veloce: un gol ogni 2 partite

L’attaccante livornese usa bene i minuti a sua disposizione nel tridente più prolifico ci sono lui, Mannini e Nacho Varela

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PISA. Diego Peralta non perde tempo. L'ala livornese di origini argentine è sicuramente il nerazzurro più determinante soprattutto in relazione al numero di minuti in campo. In Coppa Italia la rete della qualificazione nel derby di Pistoia. In campionato un gol (a Carrara) e un rigore procurato (ad Arezzo) in soli 183', praticamente l'equivalente di due partite intere, suddivise fra una gara (non completa) da titolare (l'esordio con il Prato, unica presenza casalinga) e 5 spezzoni da subentrato. Fantasia, entusiasmo, sprint e un chirurgico piede sinistro gli ingredienti di un piccolo grande protagonista.

Specialisti da fermo. Le prodezze su calcio di punizione sono tornate a deliziare il pubblico nerazzurro. Dopo le due trasformazioni di Daniele Mannini (nelle gare di Santarcangelo e Carrara) anche Peralta ha dimostrato di saperci fare da palla ferma, con una parabola fatata come quella disegnata a Carrara. Una specialità che l'attaccante labronico (classe 1996) aveva già praticato nella Primavera della Fiorentina. Il Pisa torna a colpire, dopo le 5 reti della passata stagione direttamente su palla inattiva, 3 di Giovinco, una a testa di Iori e Caponi.

Il tridente dei più in forma. Se guardiamo alle recenti prestazioni (trascurando ogni considerazione tattica) il tridente ideale sarebbe formato da Varela, Mannini e Peralta, tutti e tre a due reti in partite ufficiali (hanno firmato 5 degli ultimi 7 gol). Sarebbe la decima diversa combinazione offensiva in altrettante formazioni titolari ed un reparto offensivo atipico: più che un 4-3-3 probabilmente un 4-3-1-2, con Varela libero di svariare sulla trequarti e due attaccanti larghi come Mannini e Peralta, magari sostenuti centralmente dagli inserimenti di Verna (altro autore di 2 reti). Ovviamente non saranno d'accordo, oltre a Gattuso, gli altri attaccanti in rosa, a partire da Starita (3 centri in gare ufficiali), Montella (2, fra campionato e Coppa Tim), Frugoli (unico centravanti di ruolo in assenza di Cani) e Lupoli. (m.b.)

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