Il Tirreno

Pisa

Pisa, Gattuso sorride anche Ciani si allena

Pisa, Gattuso sorride anche Ciani si allena

Progressi per Lupoli, mentre sono out Polverini e Dicuonzo

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Gennaro Gattuso torna a sorridere. Ieri mattina, nella seduta di allenamento svolta a porte chiuse a Filettole, si è rivisto dopo qualche settimana in campo Edgar Cani. Il gigante albanese, fuori dalla gara contro il Santarcangelo, si è allenato con il gruppo ed a fine seduta non ha avuto risentimenti alla schiena. Resta da capire se il tecnico nerazzurro potrà avere a disposizione Cani (anche parzialmente) contro L’Aquila. Buone notizie anche da Arturo Lupoli, che nella seduta di giovedì aveva svolto un lavoro parziale ed invece ieri mattina ha svolto il lavoro totale con il gruppo. Gattuso contro L’Aquila non potrà disporre di Polverini (ne avrà ancora per un mese circa) e Dicuonzo, che anche nella giornata di ieri non si è allenato. Per il resto la truppa nerazzurra gode di ottima salute, Montella compreso, che si è allenato senza i soliti fastidi alla caviglia. Questa mattina il Pisa effettuerà la consueta rifinitura pomeridiana all’Arena.

Gol dalla panchina. Oltre un terzo dei 12 gol nerazzurri giunge dalla panchina. Quattro segnature e... mezza da parte di giocatori subentrati, considerando il rigore procurato da Peralta ad Arezzo e trasformato dal titolare Ricci. Il contributo in punti è ancora più alto: i 3 gol firmati da Lupoli con il Prato, Varela (ai danni del Tuttocuoio) e Montella (a spese del Rimini) hanno condotto ad altrettante vittorie (3 successi sui 4 complessivi), mentre Peralta, con una rete ed un penalty, ha consentito al Pisa di strappare 2 pareggi in rimonta. Quindi le 4 riserve di lusso (in realtà Varela e Lupoli sono già stati promossi nell’undici iniziale) hanno partecipato concretamente a 11 dei 16 punti totali. Come interpretare questi cambi? Mosse sfoderate da Gattuso al momento giusto o correzioni in extremis di errori commessi in precedenza nello schieramento titolare? Più veritiera la prima ipotesi. Curiosamente i subentrati impiegano sempre minor tempo per incidere sulle sorti di un incontro. A Lupoli bastarono 6 giri di lancetta per raddoppiare contro il Prato. A Peralta ne furono sufficienti 4 per collocare la palla sul dischetto ad Arezzo. Varela scese a 3 per segnare il gol-partita nel match con il Tuttocuoio. Montella ha fatto ancora meglio, timbrando il tabellino nel giro di un minuto dal suo ingresso in campo al cospetto del Rimini. L'eccezione é Peralta versione goleador a Carrara: 34’. Oltre mezzora, apparentemente una infinità, ma, ciò che più conta, entro il tempo massimo del 90’ per sigillare la doppia rimonta nerazzurra.

L’Aquila. Perrone probabilmente non potrà contare sul difensore Piva, in forse anche la presenza dell’attaccante Cenciarelli, dovrebbe invece essere del match dell’Arena De Sousa.

Antonio Tognoli

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa