Gioco
Bilancio del Pisa gli avvocati al lavoro
L’ex dg Cerminara: se Lucchesi vuole, ho una cordata
PISA. Niente faccia a faccia tra Lucchesi e Battini, ma un incontro fra gli avvocati e i commercialisti delle due parti. Il meeting è previsto oggi alle 15 e presumibilmente andrà avanti fino a sera. «Sono contento - dice il presidente del Pisa Fabrizio Lucchesi, - perché parlare fra di noi non avrebbe portato risultati e invece così i nostri legali potranno spiegare a quelli di Carlo Battini quali sono le nostre perplessità. Lo scopo è arrivare al più presto all’approvazione del bilancio: l’ex presidente dovrà semplicemente prendersi le proprie responsabilità e chiudere la vecchia gestione. In questo modo il Pisa potrà programmare il futuro e i nuovi soci potranno entrare nel club». Fra questi ci sarà la Terravision? Difficile dirlo, comunque l’azienda anglo-italiana ha offerto la propria collaborazione al Pisa.
Lucchesi, intanto, ieri pomeriggio insieme a Gattuso è andato a visionare i campi del Cus a San Piero a Grado e oggi inizieranno ad arrivare i materiali per la sistemazione degli impianti che per dieci anni dovrebbero diventare il quartier generale del Pisa.
PARLA CERMINARA. Intanto l’ex Dg Marco Cerminara, rimasto in città dopo la risoluzione del contratto con il club nerazzurro, conferma che, mentre continua a studiare gli organici e le squadre della Lega Pro, rimane connesso alla situazione del Pisa. E ribadisce in modo formale, su ilpisasiamonoi.it, quanto aveva già anticipato informalmente circa un possibile contatto futuro tramite un grosso gruppo imprenditoriale che vuole entrare nel calcio: «Per motivi di operatività del gruppo non si poté procedere prima del 15 agosto a fare un discorso di rilevazione del club. Ora stiamo vagliando due importantissime realtà calcistiche italiane, una della massima serie Italiana e un’altra in terza serie. Il Pisa? Sarebbe la piazza ideale, ma mai dire mai, qualora il presidente Lucchesi, lo ritenesse opportuno, si potrebbe valutare con serenità, la situazione allo stato attuale delle cose».
Cerminara non vuole per ora scoprire tutte le carte: «In questo momento abbiamo redatto un patto si riservatezza, perché è’ giusto che si operi con discrezione e oculatezza. Nel caso in cui si dovesse palesare l’intenzione, sicuramente non avremmo alcun problema, ad uscire allo scoperto. Anche perché il nostro programma è legato ad una partenariato con un Club di serie A e non sarebbe corretto svelare i nostri piani progettuali».
Una valutazione tecnica sul campionato? «Nel girone B regna un forte equilibrio e non vedo la squadra “ammazza Campionato”. Per quanto riguarda il Pisa, squadra alla quale sono ovviamente legato, ha un ottimo organico e sicuramente è da zona alta della classifica».
E la a situazione societaria del Pisa? «Purtroppo la passata stagione è stata vittima di una programmazione del tutto sbagliata e soprattutto mal gestita sul piano economico. Credo che per vincere i campionati non serve spendere tantissimi soldi ma serve saper individuare gli uomini adatti alla categoria e impostare un rigoroso programma gestionale».
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