Gioco
In 11.000 a Foggia in 62 a Rieti
Turno strano in Lega Pro, almeno dal punto di vista del pubblico. La matricola Maceratese arriva in vetta sia della classifica sia della presenza negli stadi. All’Helvia Recina contro la Spal 2.500...
Turno strano in Lega Pro, almeno dal punto di vista del pubblico. La matricola Maceratese arriva in vetta sia della classifica sia della presenza negli stadi. All’Helvia Recina contro la Spal 2.500 spettatori. Troviamo poi Arezzo- Ancona con 2.000 presenti. Terza piazza a sorpresa, ma non troppo, per il Lungo Bisenzio di Prato. Andava in scena il derby con la Pistoiese e quindi un minimo effetto richiamo c’è stato. Oltre 1.500 (1.551) i tagliandi staccati, con un centinaio di sostenitori arancioni. Sopra quota mille Santarcangelo di Romagna (1.161) dove però giocava il Rimini dal momento che il Neri non è ancora disponibile. Sparring partner una Lucchese . Ultimo stadio che supera la fatidica quota mille, è il Dei Marmi per Carrarese-Teramo (1.061) . Poi si cala. 958 i paganti in Lupa Roma-Tuttocuoio. Arriva poi il Bacigalupo di Savona con 884 spettatori, tra cui i circa duecento sostenitori nerazzurri presenti anche in Liguria. Poco meno a l’Aquila (857) contro il Santarcangelo ,con il pubblico aquilano che rispetto alla scorsa stagione ha dimezzato le presenze. Infine la gara meno seguita del girone è stata quella del Mannucci per Pontedera-Siena: gli spettatori presenti sono stati 616. Passando agli altri gironi, nel girone C troviamo due estremi. La gara meno seguita in assoluto della Lega Pro, con un dato da settore giovanile. A Rieti per Lupa Castelli- Akragas, i tagliandi staccati sono stati 62. Di tutt’altro tenore le presenze allo Zaccheria per Foggia-Messina: 11.079.
Simone Martini
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