Sicurezza
C’era una volta Romeo, il nostro Presidentissimo
PISA. Sedici anni fa, Pisa piangeva ma morte di Romeo Anconetani, uno che aveva fatto la storia del calcio cittadino. «Ci ha lasciato il 3 novembre del 1999, ma certi personaggi non muoiono mai»....
PISA. Sedici anni fa, Pisa piangeva ma morte di Romeo Anconetani, uno che aveva fatto la storia del calcio cittadino.
«Ci ha lasciato il 3 novembre del 1999, ma certi personaggi non muoiono mai». Così lo ricorda l’Ac Pisa sul suo sito. «Non può certo morire, nel cuore di un tifoso, il protagonista indiscusso del periodo più bello dell'ultracentenaria storia del calcio pisano; il condottiero di un Pisa capace di centrare 4 promozioni consecutive in serie A, di vincere 2 Mitropa Cup e di portare in nerazzurro grandi campioni del calcio nazionale e internazionale».
Il club nerazzurro ha pubblicato per ricordarlo una foto che lo racconta bene e che, non a caso, è esposta anche nella galleria del Centenario presente all'interno dell'Arena Garibaldi, stadio che adesso porta il suo nome. Estate 1987, un sorridente Romeo Anconetani accoglie due nuovi e ambiziosi ragazzi nerazzurri in Piazza dei Miracoli. Sta nascendo un Pisa da serie A che alla fine della stagione, sotto la guida di mister Materazzi, centrerà una storica salvezza. Uno dei ragazzi è il difensore inglese Paul Elliot, l'altro è un brasiliano che tutti chiamano "Dunga" (cucciolo) e che qualche anno più tardi, nel 1994, da capitano della Nazionale brasiliana solleverà al cielo la Coppa del Mondo. Una delle tante storie che hanno reso grande il nome di Pisa nel mondo. «Grazie a Romeo Anconetani, - conclude il club - per sempre nei nostri cuori».
Romeo sarà ricordato anche stasera in tv, al Nerazzurro di 50 Canale (ore 21) e al Nerazzurro di Massimo Marini su Granducato (ore 21.30) con Simoni e Berggreen. (a.sc.)
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