Toscana
Pontedera, Polvani suona la carica
Il centrale difensivo granata non ha dubbi: «Sabato sera contro il Siena dovremo imporre il nostro gioco»
PONTEDERA. Sabato alle 20,30 sarà lì. Nella porzione di campo che occupa dalla prima giornata di campionato. Mai lasciato in panchina. E mai neppure sostituto.
La sua è una storia fatta di impegno, pazienza e determinazione. Lorenzo Polvani: 188 cm di muscoli, 21 anni e una missione precisa. Rendere la vita impossibile agli attaccanti avversari. Il difensore centrale del Pontedera, che dopodomani al Mannucci affronterà il Siena, è sbocciato in serie D prima di crescere e maturare in granata. Il dg Paolo Giovannini lo ha prelevato dalla Fortis Juventus nell’estate del 2014 e come fa un gioielliere con un diamante grezzo, mister Paolo Indiani ha iniziato a lavorarci minuziosamente. Sei presenze da titolare, otto partendo dalla panchina. Lorenzo risponde sempre presente. Quest’anno la svolta. Titolare al centro della difesa a fianco di capitan Vettori. Roccioso, ma al tempo stesso elegante. Lorenzo ora brilla e fa dormire sonni tranquilli ai compagni.
Rispetto alla scorsa stagione , una crescita esponenziale. Polvani è diventato “grande”?
«Ho lavorato molto cercando di perfezionarmi e credo di aver fatto un piccolo passo in avanti, ma la strada è ancora lunga».
In otto gare ha alternato maniere forti e tocchi di fino, dimostrando grande personalità. La difesa del Pontedera sta diventando casa sua.
«Sto acquisendo confidenza con i meccanismi della squadra, Vettori è una guida importante: trasmette tranquillità e dispensa consigli preziosi».
Sono otto i gol subìti finora dal Pontedera in campionato, di cui la metà sugli sviluppi di palle inattive. Coincidenza o punto debole?
«È una nostra debolezza e stiamo lavorando per eliminarla. Soffriamo quando la palla viene mossa di pochi metri in seguito al calcio piazzato e poi giocata in area di rigore».
Sabato arriva il Siena, secondo peggior attacco e al tempo stesso miglior difesa del torneo. Come si affronta una squadra che addormenta il gioco e subisce pochissimo?
«Cercheremo di imporre il nostro gioco e proveremo a colpirli dove soffrono maggiormente».
Quinto posto in classifica, zona playoff a soli quattro punti. I tifosi sognano.
«Il nostro obiettivo è la salvezza e credo che abbiamo tutte le carte in regola per centrarlo. Disputare i playoff sarebbe fantastico e faremo di tutto per arrivare in alto».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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