Gioco
Lunedì Pisa-Rimini La carica di Lupoli
«Manca Cani? In campo dovremo dare tutti un po’ di più»
PISA. I nerazzurri fanno gli spettatori per due giorni, preparandosi a diventare protagonisti lunedì sera all’Arena. Il Rimini nell’ultima gara disputata con la Pistoiese è stato molto sfortunato, essendo stato raggiunto dalla Pistoiese al 94’, e ha molta voglia di rifarsi, anche perché il nuovo allenatore Brevi (subentrato a Pane dopo il disastroso cappotto per 6-0 di due settimane fa a Pontedera) ha avuto tempo per conoscere la squadra e preparare bene il match. «Servirà una partita tosta, ci aspetta una partita molto difficile: sappiamo che tutti vengono qui e si difendono in undici», commenta Arturo Lupoli, l’indiziato nunmero uno per sostituire Edgar Cani al centro dell’attacco. «L’assenza di Edgar - spiega l’ex Frosinone - è importante, lui ci dà peso in avanti e alternative: dovremo essere tutti più bravi per sopperire alla sua assenza».
LA SQUADRA. Lavoro a porte chiuse per i nerazzurri, ieri a Filettole ed oggi a San Giuliano. A parte Cani, Gattuso ha tutti a disposizione ed è pronto a tornare al 4-3-3 che è il suo progetto base, grazie al ritorno di Di Tacchio che magari non avrà i novanta minuti nelle gambe ma dovrebbe comunque partire titolare. Anche Lupoli dovrebbe essere della partita seppur debilitato dall’assenza delle settimane scorse; dolori e acciacchi recuperabili per Montella e Fautario. In attacco la concorrenza è davvero folta, soprattutto se Mannini verrà schierato nel reparto offensivo anziché a centrocampo, per sfruttare meglio le sue doti balistiche. Ma i dubbi nella formazione al momento riguardano tutti i reparti e l’allenatore non vuole scoprire le sue carte.
GLI AVVERSARI. Sette gol ieri per i biancorossi di Oscar Brevi nella test contro gli Allievi allenati da Alessandro Mastronicola. Lo riporta il sito ufficiale del club romagnolo. Cinque le reti nella prima frazione di gioco con doppiette di Ragatzu e Torelli e gol di Ricchiuti. Nella ripresa, tabellino arrotondato da Polidori e Bifulco. Della Rocca ha lavorato al campo effettuando un lavoro personalizzato. Novità anche in società, come riporta newsrimini.it: Angelo Palmas, già direttore generale, ora è amministratore unico dell’AC Rimini 1912. Il Cocoricò (di cui Fabrizio De Meis è a sua volta amministratore unico) rimane proprietario delle quote societarie. De Meis quindi non è più il presidente (figura che non serve quando c’è un amministratore unico). E spiega: «Non mi sto defilando perché la società è mia al cento per cento Abbiamo cambiato assetto societario, ma la sostanza non cambia. Il cambiamento è funzionale, per rendere più semplice la quotidianità».
A sua volta Palmas, dirigente nerazzurro nei primi anni della gestione Battini-Camilli, precisa: «Dal punto di vista lavorativo per me cambia pochissimo. L’unica differenza è che oggi firmo. Ora oltre a una responsabilità indiretta nei confronti della proprietà ho anche responsabilità dirette, ma di fatto non cambia niente».
PRONOSTICO. Risultato aperto secondo Gianni Simonelli, ex allenatore nerazzurro, chiamato a fare i pronostici settimanali per tuttolegapro.com: «La squadra di Gattuso - afferma il tecnico, che portò il Pisa di Maurizio Mian e Gabriella Gentili alal famose fimale di bergamo nel 2002 - sta mantenendo fede ai pronostici della vigila, pur con qualche difficoltà. I romagnoli, sulla panchina dei quali la settimana scorsa è arrivato Brevi al posto di Pane, devono trovare i risultati. Pronostico 12».
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