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Derby, emergenza piena all’inizio brillanti e decisivi i cambi in corsa

Derby, emergenza piena all’inizio brillanti e decisivi i cambi in corsa

PISA. Il carattere il cuore, la determinazione, i cambi azzeccati da Gattuso. Tutto giusto, ma il Pisa che ha raggiunto il 2-2 in casa della Carrarese ha dimostrato di avere alti valori tecnici...

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PISA. Il carattere il cuore, la determinazione, i cambi azzeccati da Gattuso. Tutto giusto, ma il Pisa che ha raggiunto il 2-2 in casa della Carrarese ha dimostrato di avere alti valori tecnici davanti. Il punto è arrivato anche con le giocate dei singoli, come in occasione dei due gol. Il primo grazie a una bella punizione di Mannini, autentico trascinatore della squadra anche nel grigio primo tempo, il secondo con un mancino a girare nel sette del nuovo entrato Peralta che non avrebbe preso neppure un portiere "vero" . Per Diego Peralta è la prima rete tra i professionisti e diventa l'ottavo marcatore diverso del Pisa in queste prime sette giornate.

Inizialmente però qualcosa non ha funzionato. Gattuso aveva puntato per cause di forza maggiore, mal di schiena a Cani e prolungata assenza di Lupoli, su un attacco di brevilinei con Starita e Lores Varela. Rispetto a Starita l'uruguayano è cresciuto molto nella ripresa, è decisivo nell'episodio dell'espulsione del portiere azzurro, ma per quasi un'ora i due hanno faticato. L'ingresso di Peralta al posto di Sanseverino ha cambiato anche a livello tattico la partita, con la mediana composta da Ricci e Verna che tornava a girare e garantiva compattezza ai reparti.

Importante anche l'ingresso di Golubovic come terzino destro al posto di un Dicuonzo che nel primo tempo veniva puntualmente infilato da Barlocco come in occasione del gol di Infantino. La difesa ha sofferto molto sugli esterni e al centro la velocità della Carrarese subendo l'ennesimo gol in trasferta su palla in attiva, quello dell'ex Sbraga, dove i difensori stanno a guardare e Bacci ritarda l'uscita. Ha sorpreso un po' l'esclusione di Lisuzzo, il rientro di Forgacs a sinistra ha riportato Polverini al centro assieme a Rozzio, il migliore nella gara di Teramo. Il Pisa però ha fatto un passo avanti anche sul piano atletico attaccando fino alla fine e sfiorando in extremis il gol vittoria con Ricci che preferiva la scelta di precisione a quella di potenza.

Andrea Chiavacci

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