La protesta
Diploma del Coni per Federico Fragale
Ha sostenuto a Roma la verifica come Tecnico IV livello Europeo
PISA. Federico Fragale si è diplomato come Tecnico IV livello Europeo del Coni. Per la serie gli esami non finiscono mai, i migliori tecnici sportivi mettono in pratica il motto che li vuole in formazione permanente. Dopo un anno di frequenza e giunto al termine di cinque faticose settimane di lezioni con docenti di levatura internazionale, nella sede della Scuola Nazionale dello Sport del Coni, al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa di Roma, hanno avuto luogo gli esami finali del corso per Tecnici di IV Livello Europeo, il massimo titolo per tecnici sportivi, che viene rilasciato dal Coni.
Federico Fragale (dt dell’omonima rinomata scuola pisana di arti marziali) ha presentato e discusso un proprio Project Work su un’innovativa metodica applicabile alle discipline sportive. Alla presenza della direttrice della Scuola Nazionale dello Sport Rosanna Ciuffetti e della commissione esaminatrice, ha illustrato una ricerca sperimentale (condotta in collaborazione con i ricercatori del Cnr di Pisa) sulla possibile misurazione del lattato da campioni di sudore negli atleti, evitando così il più invasivo prelievo ematico. La tesi ha destato notevole interesse tra i docenti ed i compagni di corso, ex campioni e direttori tecnici provenienti dalle più disparate discipline.
«Proprio l’interazione con i tecnici dei vari sport - dice Federico - è stata particolarmente proficua ed ha rappresentato un valore extra per la crescita professionale di ognuno di noi, in aggiunta a quello del percorso di studio che li ha infine inseriti tra i Tecnici di Alto Livello del Coni».
Nella nostra città sono solamente cinque i tecnici in possesso della massima qualifica europea del Coni: uno è Roberto Fragale; gli altri tre invece appartengono alla blasonata scuola di scherma di Antonio Di Ciolo: il figlio Enrico, il tecnico Simone Piccini e il campione olimpico di Atlanta nel fioretto Alessandro Puccini.
E’ sicuramente desiderio ed interesse delle due società pisane continuare a stimolare e sensibilizzare tutti i loro associati, investendo sulla formazione professionale dei propri tecnici affinchè l’alta competenza e l’approfondita conoscenza dell’attività motoria divengano segno percepibile di qualità professionale.
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