Gioco
Un gol di Varela avvicina il Pisa alla vetta
Tuttocuoio irriducibile e gara pregevole sul piano tattico, i nerazzurri la spuntano nella ripresa con i cambi giusti
PISA. Un bel Tuttocuoio si arrende con l'onore delle armi al Pisa, che si avvicina alla vetta grazie allo 0-0 della capolista Spal a Prato: Varela decide il derby con un gol-gioiello ma i neroverdi non hanno affatto demeritato.
Il tempo piovoso, dopo una buona prevendita, tiene lontani un po' di potenziali spettatori dal derby fra i nerazzurri di Gattuso e i neroverdi dei rivali storici (in quanto idoli della tifoseria livornese) Protti - ds, in tribuna perché squalificato - e Lucarelli.
Il Tuttocuoio deve fare a meno di Bangal, ma il Pisa accusa diverse defezioni importanti: gli esterni di difesa Golubovic e Forgacs, impegnati con le nazionali Under 21 di Serbia e Ungheria; l'altro terzino sinistro Fautario e il regista Di Tacchio,acciaccati; e l’attaccante Lupoli messo improvvisamente ko dall’influenza. 4-4-2 dunque il modulo di partenza dei nerazzurri, con Starita e Mannini esterni di centrocampo e in attacco Frugoli per la prima volta titolare accanto a Cani.
4-3-3 lo schieramento iniziale ospite, con Shekiladze e Ricciardi accanto a capitan Colombo e l'altro ex nerazzurro Caponi al centro della mediana. In realtà il modulo dei neroverdi è mobilissimo, soprattutto per l'attività di Balde che alla bisogna diventa quinto difensore o, in fase di impostazione, fa avanzare Marchetti sulla destra.
La partita la fa il Pisa (passando anche al 4-3-3 con l'avanzamento di Starita) ma il Tuttocuoio non si allunga mai, fa densità a centrocampo ed è bravo a fare scattare la trappola del fuorigioco. Due soli acuti del Pisa nel primo tempo: al 3' quando Marchetti deve intervenire quasi a fil di porta per anticipare Frugoli su un cross basso di Mannini da destra, e al 17' con Frugoli e poi, su corner, con Polverini. Il Tuttocuoio bada soprattutto a controllare, ma in chiusura di tempo di rende pericolosissimo con un lancio verticale di Ricciardi sul quale Shekiladze non riesca a deviare di testa per un nonnulla.
Bel gesto di Colombo al 17', ovvero la rinuncia a un corner deciso per sbaglio dall'arbitro Panarese, e bellissimo intermezzo qualche minuto prima: il pubblico dell'Arena, come previsto, intona cori contro Lucarelli e il Livorno, ma solo dopo avere esposto in curva Nord una grande striscione "Lucarelli eterno rivale, nemico da rispettare".
Nella ripresa dopo pochi minuti Gattuso rinnova l'attacco: Varela e Montella dentro per Starita e Frugoli. E il doppio cambio è azzeccatissimo, perché all11’, mentre un bellissimo arcobaleno illumina il tramonto pisano, Varela riceve proprio da Montella poco fuori dall'area, si inventa uno slalom speciale e giunto davanti a Feola lo fredda con un rasoterra di sinistro a fil di palo. Il Tuttocuoio potrebbe pareggiare subito dopo, sugli sviluppi di una punizione, con Falivena, ma qui Colombo fa l'errore della settimana: col portiere già battuto devia in gol senza accorgersi che si trovava in fuorigioco.
Due cambi contemporanei anche per Lucarelli: Peverelli e Tempesti per Marchetti e Balde, il Tuttocuoio aumenta i giri e guadagna metri, scoprendosi però al contropiede: al 24' Varela e Cani non concretizzano per un nonnulla. Neroverdi pericolosissimi due minuti dopo: crossa Peverelli dalla destra, devia di testa Esposito ma Ricci è ben piazzato e blocca. Al 31' grande invenzione di Varela che libera Cani solo davanti a Feola: clamoroso l'errore dell'attaccante che tira addosso al portiere in uscita.
Ultimo cambio neroverde al 34': dentro Cherillo per Esposito, inizia un vero assalto all'area del Pisa, confortato anche dal maxirecupero (6 minuti). Le occasioni ora fioccano da entrambe le parti, ma il risultato non cambia. Varela, match winner, vince il premio come miglior giocatore.
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