Toscana
1-1 in rimonta, una costante nerazzurra
Nelle primissime giornate è successo in 6 degli ultimi 7 campionati
PISA. Un 1-1 in rimonta è una costante nelle primissime giornate: una condizione che ad Arezzo si è verificata per la sesta volta nelle ultime 7 annate. Comunque in 7 casi su 7 un 1-1 (subìto o realizzato) ha rappresentato la prima "non-vittoria" stagionale.
Frenare con una rimonta. Per il terzo campionato negli ultimi 4 il Pisa ha rallentato in classifica rimediando allo svantaggio di un gol. Accadde lo scorso anno in casa del Santarcangelo, quando Morrone rispose a Guidone con il Pisa ridotto in 10 dall'espulsione di Pelagotti. Anche allora il team nerazzurro subì il primo rigore stagionale, ma Moschin lo neutralizzò. Gli uomini di Braglia ripresero subito a vincere: 2 successi (sul Gubbio e a Savona), prima dello 0-0 interno con la Reggiana. Nel 2012-13 i nerazzurri, battuto il Latina, soffrirono ad Andria, rimediando con Rizzo a 10' dalla fine. Seguì un altro pareggio: 2-2 con il Barletta, che riacciuffò i rossocrociati con un gol nel finale. Solo uno stop and go nel 2009-10: dopo la vittoria sul Riccione, pareggio a Pistoia con il Borgo a Buggiano (gol di Porro), poi 5 affermazioni consecutive.
All'ultimo respiro. Nel 2010-11 il Pisa esordì con un 1-1, passando in vantaggio per primo sulla Nocerina, mentre nella seconda gara dovette soffrire a Barletta impattando con una punizione di Carparelli in zona Cesarini. Nel 2011-12 si cominciò con l'1-1 subìto al debutto a Ferrara ed il netto 3-0 sull'Avellino, e alla terza uscita il Pisa fu costretto ad inseguire con il Foggia per l'ennesimo 1-1 (Carparelli).
Unica eccezione. Nel 2013-14 ancora una rete per parte, ma allora il Pisa fu rimontato dal Frosinone, dopo la vittoria iniziale a Barletta e prima di altri due successi, a L'Aquila e contro la Nocerina.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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