Attenzione
Pontedera, Scappini giramondo del gol
Il centravanti dopo aver punito L’Aquila lancia la sfida alla Spal: «Il girone B è molto equilibrato e sarà pieno di sorprese»
PONTEDERA. Non c’è cosa più terribile per un attaccante del digiuno di gol. A chi gioca là davanti non importa più di tanto la prestazione: quello che conta è segnare. Stefano Scappini, dopo essere rimasto a secco nell’esordio in campionato del Pontedera contro il Tuttocuoio, ha subito rimediato nella prima trasferta della stagione. Girata di testa sul primo palo, palla in rete e tre punti nel sacco per la truppa di mister Paolo Indiani. Il curriculum parla di una vita passata in terza serie C1. Ternana, Ravenna, Alessandria, Sorrento, Pisa, Grosseto, Castel Rigone e Savona.
Poi la chiamata di Paolo Giovannini e ancora valige in mano. Direzione Valdera. La mancanza di un uomo d’area di rigore ha contraddistinto le ultime due stagioni dei granata, che una volta salutato bomber Arrighini, passato all’Avellino nell’estate 2014, non hanno più potuto contare su un centravanti dal gol facile.
L’arrivo di Scappini, nel giugno scorso, è stato accolto con entusiasmo dai tifosi, che al guizzo vincente in Abruzzo sperano ne seguano molti altri. Il nuovo numero “9” del Pontedera getta acqua sul fuoco: «All’Aquila abbiamo fatto una buonissima partita. Potevamo chiudere la gara, ma siamo stati bravi lo stesso a difenderci compatti, senza rischiare niente. Continuiamo così, la stagione è ancora lunga».
Disanto sulla destra è un treno carico di fantasia, Cesaretti sull’out mancino garantisce corsa e idee. Fare la punta con due compagni di reparto così è più facile. «Siamo tre attaccanti con caratteristiche completamente diverse, ci troviamo a meraviglia».
Disanto-Cesaretti-Scappini. Dietro di loro Kabashi: un altro che con il pallone fra i piedi inventa e diverte. «Ha personalità da vendere nonostante abbia solo 21 anni. È un gran giocatore – spiega Scappini - ma non deve cadere nell’errore di montarsi la testa».
Superato a pieni voti l’esame del “Fattori”, è tempo di pensare alla Spal, che arriverà sabato (17,30) al Mannucci a punteggio pieno. «Anche L’Aquila prima di giocare con noi aveva solo vinto. Il campionato è appena iniziato, tutto può succedere. Il girone B è molto equilibrato e sarà pieno di sorprese».
Una di queste potrebbe essere il Pontedera? «Sfruttiamo le armi a nostra disposizione – chiude l’attaccante granata – e sono sicuro che ci divertiremo».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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