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Gioca, sa soffrire e vince: è un Pisa felice e grintoso

di Antonio Scuglia
Cani festeggiato dopo il gol vincente (Muzzi)
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Cani festeggiato dopo il gol vincente (Muzzi)

Sabato prossimo il derby con l’Arezzo: fuori Cani, altri tre titolari a rischio. Lucchesi: probabile recupero contro il Teramo mercoledì 7 ottobre

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PISA. Nerazzurri subito al lavoro il giorno dopo la vittoria con l’Ancona. Il giorno libero è lunedì, poi il mirino sarà puntato in direzione Arezzo: sabato, ore 17.30, il derby in casa degli amaranto. Il giudizio a freddo sulla gara di Rozzio è compagni è molto positivo. Pur non essendo ancora in grado, per ovvii motivi, di esprimere tutto il suo potenziale, la squadra ha retto benissimo il confronto con un avversario ben strutturato e probabilmente destinato a un ruolo da protagonista in questo torneo, lasciandogli alla fin fine solo una palla gol in 97 minuti. Cambia intanto ufficialmente il campo di allenamento: per un mese la squadra lavorerà a San Giuliano.


ASSENZE IMPORTANTI. Ad Arezzo purtroppo il Pisa non avrà tutti a disposizione. Sicura l’assenza di Cani che dovrà scontare un turno di squalifica; purtroppo l’albanese non ha un sostituto naturale quanto a caratteristiche fisiche. Ci sono inoltre tre giocatori alle prese con problemi fisici. Da valutare Di Tacchio, così come Crescenzi e Dicuonzo, vittime di risentimenti muscolari.

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GATTUSO E IL 4-4-2. Nell’edizione di domenica abbiamo riportato in modo inesatto una dichiarazione di Gattuso riferita al modulo di gioco («Fino all'ultimo volevo schierare il 4-4-2 ed invece ho schierato Di Tacchio che non stava ancora benissimo»). In realtà il rammarico del mister si riferiva solo all’impiego di Di Tacchio, che è dovuto uscire al 20’ per una fascite plantare “accompagnata” da un duro pestone preso poco prima. Il 4-4-2, spiega il tecnico, viene provato in settimana come altri moduli, perché la squadra deve essere pronta in caso di bisogno, anche a gara in corso, a cambiare. Cosa che è successa contro l’Ancona, quando si è reso necessario avere un assetto speculare a quello degli avversari.


TRE GARE IN TRASFERTA? «Sono curioso di vedere la squadra lontano dall'Arena»: così Fabrizio Lucchesi al termine di Pisa-Ancona. «Adesso andiamo ad Arezzo e poi penseremo alle successive. Le due gare esterne potrebbero diventare tre perché c'è il recupero con il Teramo che non escludo possa essere stabilito per il 7 ottobre». Dopo Arezzo, il Pisa sarà impegnato domenica 4 ottobre alle 17.30 sul campo del Santarcangelo, ma non è da escludere a questo punto un eventuale anticipo al sabato.
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