Toscana
Stasera Pisa-Ancona La carica dell’Arena
I nerazzurri sfidano una big, grande attesa fra i tifosi
PISA. Gli ottomila dell'Arena sono pronti a sostenere i nerazzurri che questa sera (ore 20.30) l'Ancona nel secondo impegno interno consecutivo della stagione dato dallo stop forzato di una settimana per il rinvio della gara contro il Teramo. Lo stadio pisano presenterà anche contro i dorici il colpo d'occhio delle grandi occasioni.
QUI PISA. A Pisa c'è un entusiasmo che non si respira da tempo. In questi giorni c'è stato il boom degli abbonamenti, la tifoseria è entusiasta, le file al Pisa Point sono state costanti, anche se le nuove metodologie messe in atto questa settimana (delega sul biglietto unito agli acquisti on line, hanno snellito e di molto le procedure) abbonamenti hanno sfondato quota 2.450. Dalla prossima gara in casa, tra due domeniche, contro il Tuttocuoio si potranno acquistare il blocco dei biglietti. Passando al campo, il Pisa recupera sia Di Tacchio, che Lupoli.
Tre i ballottaggi nei vari reparti. Sulla corsia di sinistra del pacchetto arretrato Fautario potrebbe avere la meglio su Forgacs. Si giocano una maglia in mediana anche Ricci e Mannini con il primo favorito sul secondo, mentre in avanti Lupoli dovrebbe esordire dal primo minuto in luogo di Peralta. Per il resto Gattuso manderà in campo i medesimi giocatori che hanno giocato contro il Prato ma a gara in corso potrebbe regalare una trentina di minuti a Varela.
QUI ANCONA. Anche mister Cornacchini (che ritroverà Gattuso da avversario dopo essere stato uno dei suoi compagni nella stagione 91-92 nel Milan) non cambierà molto rispetto alla gara vinta a Prato. Nello schema qui sopra indichiamo un 4-3-3 ma il tecnico dorico potrebbe anche cambiare e potrebbe schierarsi con un 4-2-3-1 con Paoli e Bambozzi a fare schermo davanti alla difesa, con Cazzola, Adamo appunto e Casiraghi né in mediana dietro all'unica punta Cognigni.
PARLA GATTUSO. «Abbiamo lavorato a livello fisico e abbiamo messo minuti nelle gambe, - dice il mister. - Dobbiamo stare molto attenti all' Ancona perché è una squadra che ti gioca addosso. È una squadra che ha vinto ben sette partite in trasferta con Cornacchini, che ricordo con affetto. A Perugia era una leggenda: io ero suo compagno di squadra da ragazzo, l’ho ammirato tantissimo. Se l’ho sentito in questi giorni? Non riesco a sentire neanche mia moglie...».
Gattuso parla anche dell'entusiasmo: «Sento parlare spesso di serie B, ma noi dobbiamo crescere e diventare una squadra perché ancora non lo siamo. Il pubblico non rappresenta una pressione, è uno stimolo. Noi dobbiamo giocare col coltello fra i denti e chi ci viene addosso deve sentire del duro. A me piace giocare quando c’è da mettere la partita sulla battaglia e quando c’è da mantenere bene il campo dobbiamo essere sempre pronti».
Un Gattuso polemico per le partite rinviate: «Dal 2006 escono scandali sul calcio scommesse ma sia la Federazione, che il Coni non fanno niente per cambiare le cose. Non si può non avere un programma per 5 o 6 partite, è assurdo rendendo difficile e dispendioso l'organizzazione delle società. La Federazione deve pensare che esistono anche altre serie e non solo la serie A".
Antonio Scuglia
Antonio Tognoli
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