Sicurezza
Ancona, la mediana è il punto di forza
Dorici con il morale altissimo dopo la vittoria esterna con il Prato
PISA. L'Ancona che sfiderà domani sera il Pisa, ore 20,30 all'Arena Garibaldi, si ritrova con il morale alto dopo la vittoria di Prato arrivata grazie ad un colpo di testa del difensore Mallus deviato da Benucci. La squadra allenata dal 2013 dall'ex attaccante di Piacenza, Perugia e Milan Giovanni Cornacchini sembra aver cominciato la nuova stagione sulla falsariga di quella passata dove ottenne ben sette successi in trasferta e chiuse al sesto posto con 57 punti. L'esordio casalingo con il Teramo è sospeso in attesa di nuovi sviluppi sulle note vicende estive.
Venendo al calcio giocato si può dire che l'Ancona ha nel centrocampo il suo punto di forza. Dal Gubbio è arrivato Daniele Casiraghi, può fare sia l'esterno sinistro in mediana che il trequartista, e dalla Roma il giovane Adamo, alternativa al confermato Bambozzi. Morgan e l'ex Forlì Hamlili sono fermi ai box per infortunio, mentre è tornato in biancorosso per la terza volta l'esperto Umberto Cazzola. Il reparto è completato a destra dalla continuità di Lorenzo Paoli, un jolly che può ricoprire anche ruoli difensivi nei camaleontici schemi di Cornacchini.
L'allenatore dorico punta solitamente sul 4-3-3 ma non disdegna di giocare a tre dietro e talvolta ha provato anche il 4-1-4-1, oppure il 4-4-2 come nel secondo turno di Coppa Italia a Livorno (sconfitta ai supplementari). Una garanzia resta il portiere Lori, tra i migliori a Prato, mentre la difesa presenta qualche novità a cominciare dall'ex nerazzurro Daniele Pedrelli, un esterno sinistro capace di adattarsi anche a centrocampo, e dalla forza fisica di Dramane Konate reduce da una buona stagione al Tuttocuoio, in prestito dall'Empoli. Grande tecnica la possiede il mancino Alessandro Radi, ex di Gubbio e Barletta, difensore pericoloso nei calci da fermo arrivato l'ultimo giorno di mercato come svincolato.
Il tallone d’Achille sembra essere un attacco apparso un po' spuntato in questo avvio di stagione. Da Roma e Lazio sono arrivati i giovani promettenti Di Mariano e Lombardi, ma sembrano ancora mancare della necessaria esperienza nella categoria. Il punto di riferimento centrale potrebbe diventare Luca Cognigni, in gol all'Arena nel 2-1 per i nerazzurri del 14 dicembre scorso, giocatore dall'ottimo potenziale finora non emerso del tutto. Nel ruolo di esterno destro dovrebbe esser impiegato Cazzola. Anche Bussi, Maiorano, Sassano e Velocci scalpitano per trovare un po' di spazio. Una curiosità: l'Ancona ha vinto a Pisa solamente due volte, nel 1955-'56 in IV Serie e nel 1961-'62 in Serie C.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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