Sicurezza
Pisa e Battini deferiti penalizzazione certa
Boninsegna annuncia: «Pronto a fare il direttore tecnico»
PISA. Deferimento per Battini, deferimento per la società. E punto di penalizzazione in arrivo. Al momento dell’iscrizione al campionato, l’allora presidente Carlo Battini presentò una domanda senza la necessaria di fidejussione da 400.000 euro. Ieri, in seguito della segnalazione da parte della Covisoc, la procura federale ha deferito Battini e poi, a titolo di responsabilità diretta, l’Ac Pisa 1909. Ora resta da capire quando arriverà la penalizzazione e di quanti punti sarà, ma le prime indiscrezioni parlano di un punto che potrebbe essere inflitto entro la fine dell’anno.
Intanto, in attesa dell’ufficialità della nomina di Giancarlo Freggia come nuovo presidente, un altro ingresso nella società nerazzurra sembra in via di conclusione. Roberto Boninsenga, grandissimo attaccante degli anni Settanta con le casacche di Inter, Juventus e Nazionale, ha confermato durante la trasmissione “Il Nerazzurro” di 50 Canale di aver parlato con Fabrizio Lucchesi che gli ha offerto il ruolo di direttore tecnico. «Mi sono visto con Lucchesi durante la gara con il Prato quando sono venuto all’Arena - ha detto Boninsegna - e probabilmente sabato sera sarò presente alla partita con l’Ancona per discutere nuovamente. Se riusciremo ad accordarci dovrei collaborare nell’area tecnica».
Questo è un punto fondamentale che Boninsegna vuol chiarire: «Lucchesi sa quello che ho chiesto: collaborare con lui per l’area tecnica, altre cose non mi interessano molto. Sono nato giocatore, poi ho fatto l’allenatore e il mio ruolo non può che essere questo. Mi sento all’altezza anche perché ho allenato le rappresentative di serie C per tredici anni. Forse si è prolungata un po’ troppo questa cosa, ma questo ritardo è dovuto alle altre trattative che Lucchesi ha avuto in precedenza con Siena e Carrarese». Infatti, nel caso in cui fosse andata in porto una delle due precedenti trattative, la collaborazione sarebbe comunque scattata: «Ero in contatto con Lucchesi già da tempo. L’idea è partita da lui quando ci siamo conosciuti a Firenze».
Poi qualche impressione di Boninsegna sulla squadra vista in azione alla prima giornata: «Il gruppo è stato messo in piedi abbastanza in fretta con molti giovani, ma ho visto comunque giocatori importanti: meglio di così Lucchesi non poteva fare. La squadra ha già una sua fisionomia anche se nel finale ha sofferto un poco, ma nel calcio ci sta. Per me è stato quasi come un derby perché ho cominciato la mia carriera a Prato in prestito dall’Inter. Mi ha stupito il grande pubblico: ho visto una piazza calda che vuole molto bene alla squadra. A Pisa bisogna fare le cose per bene perché merita categorie superiori. Se mancano i soldi non puoi far la squadra, anche se la piazza vive di calcio. Lucchesi credo stia organizzandosi per fare una società importante. Con queste intenzioni nell’arco di poco tempo merita di lottare per andare in B». Infine una considerazione sulla Lega Pro: «Sono sconcertato di queste partite bloccate a causa dei ricorsi. Quando inizia la stagione tutto dovrebbe esser definito».
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